L’analisi delle telecamere GoPro e della strumentazione indossata dalle vittime sarà sicuramente determinante. Gli accertamenti della squadra mobile di Genova, su delega della procura di Roma, proseguono anche passando al setaccio le mail che Montefalcone si era scambiata con il Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e della vita. In quelle missive dell’ateneo, ipotizzano gli inquirenti, potrebbero esserci i dettagli di quanto avrebbe fatto la prof ogni giorno e le eventuali autorizzazioni alle varie attività scientifiche. Oltre alle mail sarebbe stato acquisito anche il ‘documento di missione’ contenente gli indirizzi di ricerca. Se dovessero emergere i via libera, è sempre una ipotesi investigativa, la morte della dottoressa e dell’assegnista Muriel Oddenino potrebbe essere inquadrata come infortunio sul lavoro.
Si attende l’esito delle autopsie
C’è attesa per l’esito delle autopsie sui corpi della professoressa Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal e della ricercatrice Muriel Oddenino. A quanto si apprende dall’avvocato della famiglia di Oddenino, Alberto Pantosti Bruni, “è stato concesso il nulla osta per i funerali”, anche se “la data delle esequie non è ancora stata fissata”.
“Queste missioni hanno ricorrenza annuale se non semestrale e l’università è assolutamente consapevole di quello che viene fatto”, spiega Alessandro Albert avvocato di Carlo Sommacal assieme a Giuseppe Pugliese. “Ci sono dati oggettivi – incalza Pugliese – . La professoressa era lì perché doveva svolgere un’attività nell’ambito dell’ateneo: stiamo parlando di una persona di altissima competenza, di grandissima esperienza professionale, non era lì come un comune turista che trascorre un periodo piacevole di vacanza facendo immersioni a scopo ricreativo. Si tratta di elementi che le indagini ci consentiranno di approfondire”. Polemiche rinfocolate dopo che l’ateneo ha rimosso i profili della docente e della ricercatrice Oddenino, ufficialmente per “motivi amministrativi”. Ma il marito della docente parla di “fretta incomprensibile” da parte dell’ateneo.
Giovedì i funerali di Gualtieri, lutto cittadino a Omegna
Saranno invece celebrati giovedì alle 16 nella chiesa di Sant’Ambrogio di Omegna i funerali di Federico Gualtieri. L’autopsia sul neolaureato (come sul capobarca Gianluca Benedetti) è stata eseguita ieri e i familiari hanno ottenuto il nulla osta per la sepoltura. “Non è emerso alcun rilievo particolare sulle salme. Sono stati fatti molti prelievi per gli esami istologici e tossicologici. Solo questi esami potranno dire qualcosa ma bisogna attendere il deposito della relazione peritale per la quale i periti hanno chiesto e ottenuto 90 giorni di tempo” ha commentato il legale Antonello Riccio, che con l’avvocato Gianluigi Dell’Acqua assiste i genitori di Gualtieri. Il sindaco di Omegna Daniele Berio ha proclamato il lutto cittadino per giovedì 28 maggio, giorno in cui si celebreranno i funerali di Federico Gualtieri, uno dei sub morti alle Maldive. Sono sospese tutte le manifestazioni pubbliche e le bandiere saranno esposte a mezz’asta nelle sedi comunali. Il Comune invita i cittadini, i dirigenti scolastici, i titolari di attività commerciali, le organizzazioni politiche, sindacali, produttive e le associazioni ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la sospensione delle attività tra le 16 e le 18 di giovedì.

Da sx: Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Federico Gualtieri e Gianluca Benedetti. ANSA

I corpi di Monica Montefalcone e Federico Gualtieri recuperati nel terzo ambiente della grotta (Maldives National Defence Force)
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