Trieste ha terminato la sua stagione lunedì sera, perdendo gara5 dei quarti di finale a Brescia (90-75). Il futuro? Non è chiaro, visto che la società giuliana ha una proprietà americana e che potrebbe spostarsi a Roma, una trattativa resa più complessa dalla possibile nascita di una lega euopea targata Nba: ancora poche certezze. In questo quadro, tutti i tasselli sembrano ormai a posto per l’arrivo a Forlì di coach Francesco Nanni.
Forlivese 33enne, vivaio Ca’ Ossi, già secondo assistente in biancorosso di Sandro Dell’Agnello, due A2 vinte in questo ruolo (Scafati e Trieste stessa), dovrebbe avere nella sua città – ancora giovanissimo – il primo incarico da head coach. Il giorno della presentazione del nuovo corso societario, fu sottolineata l’importanza del “territorio” nelle scelte della ripartenza. Possibile che il legame si esaurisca con Gigi Garelli, che è forlivese d’adozione? È ormai certo che non sia così. Semplicemente quel giorno la Pallacanestro 2.015 chiarì di non voler rispondere a domande sul nuovo allenatore. In effetti, Nanni era ancora impegnato in una serie più equilibrata del previsto e dunque con chance anche di proseguire il cammino. Nel caso di Garelli, c’era un contratto in vigore con Faenza. Idem per Nanni. Ma per Gigi, una volta sancita l’eliminazione dai playoff, è stato veloce annunciare l’intesa con Forlì. Se per Nanni fosse lo stesso, significherebbe che un’ufficializzazione è ormai imminente.
Vari interlocutori, comunque, assicurano che da almeno dieci giorni il coach ha detto sì. Il quadro economico e tecnico erano noti da tempo. E Nanni ha già cominciato a pensare al da farsi.
Anche lo staff ha iniziato a prendere forma: il suo vice sarà a sua volta molto giovane, il 37enne Lorenzo Dalmonte. Figlio di Andrea (quest’anno a Imola), è stato a sua volta a Imola, poi head coach a Fiorenzuola in B e ora vice a Cento. Ha già comunicato alla società emiliana di avere accettato l’offerta di Forlì.