A Roma la cerimonia d’apertura con i ministri Valditara e Abodi: “È la migliore opportunità per sancire l’alleanza indissolubile tra le scuole e lo sport”. Venerdì le premiazioni allo Stadio Olimpico
Giornalista
26 maggio – 20:19 – ROMA
Si è tenuta questo pomeriggio, in una Piazza del Popolo stracolma di ragazzi, la cerimonia di apertura della fase finale dei Nuovi Giochi della Gioventù. Una sfilata coloratissima degli studenti di tutte le regioni italiane, accompagnata dalle esibizioni di Noemi, Eddie Brock e Nicolò Filippucci, una vera festa che ha visto anche la partecipazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito e di quello dello Sport. “Sono 105.000 i ragazzi che hanno partecipato a questi Giochi, mentre oggi sono presenti 6000 tra ragazzi i loro docenti: una partecipazione straordinaria – ha detto Giuseppe Valditara -. La scuola deve essere un momento di divertimento, di serenità e di gioia, dove si impara il rispetto verso l’altro e verso l’avversario: guai all’odio, via l’odio dalla nostra società. Partiamo dalla scuola a insegnare il rispetto verso l’altro. Nessun risultato si ottiene senza l’impegno e lo sport ce lo insegna. Il gioco di squadra insegna anche l’appartenenza, la solidarietà, il bello di sentirsi parte di un gruppo”.
crescere ancora—
Andrea Abodi ha fortemente voluto il ritorno di questi Giochi: “Questa giornata l’abbiamo immaginata e l’abbiamo sognata dal primo giorno in cui abbiamo iniziato ad organizzare i Giochi. Lo spirito di questo evento si rappresenta nei sorrisi di tutti i ragazzi venuti qui da tutta Italia. Credo che sia la migliore opportunità per sancire l’alleanza indissolubile tra le scuole e lo sport e cercheremo di migliorarla di anno in anno con nuovi programmi, in modo da unire sempre di più il sistema scolastico con le organizzazioni sportive”.
la festa—
A Roma, dopo un percorso lungo quasi un intero anno scolastico, va in scena dunque la due giorni di sfide nazionali di questi Giochi della Gioventù, realizzati da Sport e Salute, con il supporto del Ministero della Salute, del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e del Ministro per le Disabilità, con il sostegno della 7° Commissione del Senato e della VII Commissione della Camera dei Deputati, del Coni e del Cip. Tra i momenti di maggiore intensità, i talk sul palco con tre campioni del team “Illumina” di Sport e Salute: Massimiliano Rosolino, Manuel Bortuzzo e Federica Filippi. Tre storie diverse, una sola idea di sport come strumento di vita. La cerimonia si è poi chiusa con il dj set finale e con una piazza carica di entusiasmo.
le gare—
Dieci le discipline che vedranno impegnati i ragazzi domani e venerdì: atletica leggera, pallavolo, calcio a 5, pallacanestro, pallamano, nuoto, badminton, rugby tag, baskin, sitting volley. A carattere dimostrativo, dunque fuori dalle classifiche ma dentro lo spirito dei Giochi, anche pickleball e tennis tavolo. Le gare si disputeranno in contemporanea in sei impianti: Stadio Olimpico per atletica leggera e baskin, Piscine del Foro Italico per il nuoto, Stadio della Farnesina per pallamano e pallacanestro, “Sapienza Sport” a Tor di Quinto per rugby tag e badminton, Centro di Preparazione Olimpica Coni Acqua Acetosa “Giulio Onesti” per il calcio a 5 e Centro Preparazione Paralimpica Cip Tre Fontane per pallavolo e sitting volley. Venerdì 29 maggio l’Olimpico ospiterà la cerimonia conclusiva, con gli show di Michele Bravi, Trigno ed Ermal Meta e soprattutto le premiazioni per categoria e disciplina, tra cui il Premio Giochi della Gioventù e il Premio Fair Play.
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