La galleria Danziger ha messo in vendita una versione di «Moonrise, Hernandez, New Mexico» modificata con l’AI. La protesta degli eredi: «Si sono appropriati indebitamente del lavoro del leggendario artista»

Una nuova polemica scuote il mondo dell’arte. Una galleria di New York ha venduto una fotografia di Ansel Adams generata dall’intelligenza artificiale senza autorizzazione. In particolare, lo scatto Moonrise, Hernandez, New Mexico — realizzato in bianco e nero dall’artista americano (1902-1984) nel pomeriggio del primo novembre 1941 — è stato colorato con l’AI. Senza l’autorizzazione dell’Ansel Adams Publishing Rights Trust, l’ente istituito dallo stesso fotografo per preservare il suo lascito, «senza alcun rispetto per l’artista umano».

L’opera era in vendita a 10mila dollari al The Photography Show dell’Association of International Photography Art Dealers (AIPAD), organizzato dalla galleria Danziger dal 22 al 26 aprile 2026, e presentata con la seguente didascalia: «A.I. GENERATED – From the prompt: Make a realistic color version of Ansel Adams’ iconic “Moonrise Over Hernandez”. Proofed, regenerated, & photoshopped from 11/25 – 4/26. Editions of 10 in 3 sizes – 20 x 24” , 24 x 30”, 30 x 40″».



















































La polemica del Trust

«L’ente ha sfruttato il nome, la reputazione e l’immagine più iconica di Ansel», si legge nella dichiarazione degli eredi, che denunciano «come il lavoro sia stato drasticamente modificato per mero profitto». Il Trust «non è stato consultato né informato prima della comparsa dell’opera. Una volta allertati, abbiamo contattato James Danziger in tempo reale, informandolo dei diritti del Trust e chiedendo la rimozione dell’opera», conclude la nota pubblicata su Instagram, parlando di «una grave mancanza di giudizio etico e professionale». La foto «incriminata» è ancora visibile sul sito della galleria, nonostante le richieste.

Gli eredi del “fotografo della montagna e del paesaggio” chiariscono — però — di non essere contrari all’uso dell’AI: «Ansel è stato un innovatore che ha ampliato le possibilità espressive e tecniche del suo mezzo. Ha dimostrato una notevole lungimiranza — ed entusiasmo — per il potenziale dei computer di trasformare la fotografia. Le preoccupazioni del Trust non riguardano l’intelligenza artificiale o la sperimentazione creativa in astratto. Si tratta fondamentalmente di diritti degli artisti e diritti morali, nonché di rispetto per la dignità umana. Poche figure hanno lottato più duramente di Ansel per assicurare alla fotografia il posto di forma d’arte, o hanno contribuito maggiormente alle condizioni culturali che hanno dato origine all’odierno mercato della fotografia. Che questo episodio sia accaduto all’Aipad è particolarmente grave e scoraggiante».

Ansel Adams, una copia della sua «Moonrise» colorata dall'AI venduta a New York. La protesta degli eredi: «Nessuna autorizzazione»

La nascita di una fotografia

Uno scatto nato in pochi secondi (come i più belli, ndr): Adams – appassionato ambientalista, famoso per i suoi straordinari paesaggi in bianco e nero dell’Ovest americano – stava guidando nel New Mexico, dopo una giornata fotograficamente non soddisfacente. All’improvviso si trovò di fronte a uno spettacolo straordinario: la Luna stava sorgendo sopra il villaggio di Hernandez, tra le croci del cimitero illuminate dagli ultimi raggi di sole e le montagne sullo sfondo. Decise così di inchiodare l’automobile e chiese al figlio Michael e all’amico Cedric Wright di estrarre dal bagagliaio il treppiede e immortalò quell’immagine, in un solo scatto, prima che la luce sulle croci svanisse. Una curiosità? Si racconta che in quell’occasione, per realizzare quello che sarebbe diventato uno degli scatti più iconici del XX secolo, non riuscì a trovare l’esposimetro e fu costretto a fare affidamento sulla sua esperienza. Lui stesso raccontò quell’episodio nel suo libro Examples: The Making of 40 Photographs (1983): «Non riuscivo a trovare il mio esposimetro. La situazione era disperata. Il sole era basso e l’ombra avrebbe presto reso illeggibili le croci bianche … Improvvisamente mi resi conto che conoscevo la luminosità della Luna e usando il mio Zone System, la mia regola espositiva, ho utilizzato quel valore». Negli anni, Adams ha reinterpretato questa immagine stampandola con un cielo sempre più scuro per far risaltare la Luna nel cielo. Poiché Adams non datò l’immagine, negli anni sono stati fatti diversi studi per determinare con certezza il momento preciso dello scatto: la risposta definitiva è stata data nel 1991 da Dennis di Cicco della rivista Sky & Telescope, che — ricalcolando posizione e altezza della Luna — ha fatto risalire la fotografia alle 16:49:20 del primo novembre 1941. 

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26 maggio 2026 ( modifica il 27 maggio 2026 | 11:55)