Montagna in Valtellina (Sondrio), 27 maggio 2026 – Un’immersione come una delle innumerevoli compiute nelle acque dell’oceano Indiano di cui era innamorato. Una passione per la pesca subacquea, con la fiocina, che era anche stata una delle ragioni che l’aveva portato a innamorarsi dell’Australia. Per Steven Mattaboni, 38 anni, di origini valtellinesi, l’ultima compiuta alcuni giorni fa, sabato mattina 23 maggio al largo della costa di Perth, Australia Occidentale, in compagnia di alcuni amici, si è rivelata fatale: aggredito da uno squalo bianco pochi minuti dopo essersi gettato in acqua dall’imbarcazione sulla quale si trovava, è stato azzannato a una gamba che gli è stata quasi tranciata.

Steven Mattaboni assieme alla moglie Shirene e alle due figlie

Steven Mattaboni assieme alla moglie Shirene e alle due figlie

 La dinamica dell’incidente   

Quando gli amici sono riusciti a recuperarlo e a portarlo sulla barca, le sue condizioni erano disperate. Hanno raggiunto la costa – si trovavano a circa un chilometro di distanza – allertando i soccorsi. Ma quando sono arrivati a riva per il valtellinese, sposato e padre di due bambine piccole di tre anni e quattro mesi, non c’era più nulla da fare. La polizia di Perth, capitale dello Stato dell’Australia Occidentale, ha definito l’attacco “orribile”, per le condizioni dell’arto inferiore. Mattaboni è morto dissanguato.

Steven Mattaboni (terzo da sinistra) assieme agli amici che con lui condividevano la passione per la pesca

Steven Mattaboni (terzo da sinistra) assieme agli amici che con lui condividevano la passione per la pesca

Il tributo d’affetto 

Grande cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’uomo sono arrivati da parte di tutta la comunità italo-australiana. La notizia dell’attacco da parte di uno squalo, e della sua morte, hanno avuto grande eco sui mezzi d’informazione australiani. Ogni attività in acqua, a cominciare dal surf, è stata sospesa nelle ore immediatamente successive all’incidente per disposizione delle autorità dello Stato. “Steven era un uomo appassionato di pesca, innamorato del mare e delle sue “ragazze”, le sue due bambine e la moglie Shirene“, è il ricordo commosso e unanime tributato al 38enne. A Perth come pure a Montagna in Valtellina, di cui erano originari i genitori, e dove in queste ore si è diffusa la notizia della sua morte.