di
Salvatore Mannino
Don Paolo Casagrande è stato sostituito come officiante delle esequie di Giovanna Regoli e portato all’ospedale, ma non è grave. Ferito anche un carabiniere
Un brutto episodio di follia crea scompiglio ai funerale della moglie di Luciano Moggi, avvenuto comunque oggi pomeriggio a Monticiano, il paese dell’entroterra senese di cui è originario il noto dirigente calcistico che lì ancora vive.
Il parroco che avrebbe dovuto celebrare la cerimonia funebre di Giovanna Regoli, don Paolo Casagrande, è stato aggredito, insieme a un carabiniere, da un giovane noto fra la gente del posto per i gesti di escandescenza cui spesso si è abbandonato in passato.
Il sacerdote è stato ricoverato in ospedale ma non è grave, per la messa funebre tuttavia è stato necessario ricorrere al prete più vicino, il parroco di Arcidosso (Amiata grossetano), Don Virgil Farcas Gherghina.
È successo tutto, a quanto trapela, poco prima che cominciasse il funerale della signora, legato a doppio filo al mondo del pallone, perchè anche il figlio Alessandro Moggi è un procuratore di calciatori molto conosciuto. Il giovane, probabilmente in preda a una crisi di nervi, ha cominciato a urlare insulti nei confronti dei presenti ed in particolare del parroco di Monticiano.
Le offese sono poi degenerate in una vera e propria aggressione fisica a don Paolo, nell’incredulità dei partecipanti alla cerimonia, a cominciare dalla famiglia Moggi. Per fermare l’aggressore sono intervenuti un carabiniere e una terza persona, che sono stati pure loro colpiti e poi trasportati in ospedale.
Il giovane è stato poi bloccato e accompagnato nella caserma dei carabinieri dove è stato trattenuto a lungo. Non si sa ancora quale sia la sua posizione giudiziaria. Intanto, però, il funerale rischiava di essere sospeso ed è stato possibile celebrarlo solo per la disponibilità del parroco di Arcidosso, giunto a Monticiano nel più breve tempo possibile.
Anche l’Arcivescovo di Siena, nel cui territorio si trova Monticiano, il cardinale Paolo Lojudice, che era a Roma per l’assemblea della Cei, manifesta la sua solidarietà col suo sacerdote aggredito: «La vicenda accaduta oggi a Don Paolo Casagrande è seguita costantemente dal Cardinale Lojudice – in questi giorni a Roma per l’assemblea della Cei – spiega il portavoce Gianluca Scarnicci – e da tutta l’arcidiocesi che si stringe attorno al sacerdote. In questo momento è presente al pronto soccorso don Vittorio Giglio, vicario Foraneo della Val Di Merse e delle Val D’Arbia».
Scarnicci aggiunge: «Siamo vicini anche al carabiniere e alle altre persone aggredite dalla stessa persona che ha colpito don Casagrande. Desideriamo ringraziare con riconoscenza le Forze dell’ordine che sono sempre presenti nelle nostre comunità».
Vai a tutte le notizie di Firenze
Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino
27 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA