di
Rosanna Scardi
L’incidente il 14 novembre 2023. Il ritrovamento è avvenuto per caso ad opera di un escursionista in una scarpata, non lontano dall’abitazione dove il 79enne risiedeva con la moglie. Le ricerche erano durate mesi
Sono stati ritrovati e riconosciuti i resti di Mario Conti, l’alpinista dei Ragni di Lecco scomparso il 14 novembre 2023, all’età di 79 anni, durante un’escursione nei boschi nella zona di Mossini (Sondrio). Per cercarlo erano intervenuti per mesi il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, i vigili del fuoco, la Protezione civile oltre ai soci dei Ragni, che in un messaggio hanno spiegato che il ritrovamento è avvenuto per caso ad opera di un escursionista in una scarpata, a circa due chilometri dall’abitazione dove risiedeva con la moglie.
«Questa mattina – si legge in un lungo post pubblicato dai Ragni su Facebook – sono stati ritrovati e riconosciuti i resti del nostro socio, amico e maestro Mario Conti, protagonista della mitica ascensione del Cerro Torre del 1974 e di tante altre tra le più belle realizzazioni dei Ragni. Mario era scomparso il 14 novembre del 2023, durante un’escursione tra i boschi della frazione sondriese di Mossini, dove abitava».
L’associazione alpinistica fa presente, che, dal momento della scomparsa di Conti, «nonostante le imponenti operazioni di ricerca condotte per mesi da Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile protezione civile, numerosi soci dei Ragni e amici volontari, era stato impossibile ritrovare le sue tracce e, fino ad oggi, risultava disperso».
Il ritrovamento dei resti è avvenuto in modo casuale, ad opera di un escursionista, in una scarpata a un paio di chilometri dall’abitazione di Mario. A riferirlo sono sempre i Ragni. «È difficile dire – si legge ancora nel post – quali emozioni questa notizia susciti in tutti noi. Sicuramente rinnova il senso di tristezza e di mancanza, per una perdita che mai si potrà colmare ma, per altri aspetti, rappresenta anche la chiusura di un cerchio, la fine di un tempo sospeso tra angosce, dubbi e domande senza risposta».
A corredo del post, tre scatti dell’amico con indosso la tuta rossa dei Ragni e mentre scala. «Quello che di certo – è la conclusione – sappiamo è che Mario è sempre stato qui, accanto a noi, e lo è ancora, perché ancora e sempre presenti sono la sua amicizia, il suo legame indissolubile con il Gruppo, e gli insegnamenti che ha trasmesso alle giovani generazioni dei Ragni. Il nostro cuore è con lui e il nostro abbraccio si stringe oggi più forte che mai ai suoi familiari». «Mariolino» Conti conquistò nel 1974 in cordata il Cerro Torre in Patagonia, e scalò nel 1975 il Lhotse, sull’Himalaya, e poi vette in diversi continenti, dal Perù all’Algeria.
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27 maggio 2026 ( modifica il 27 maggio 2026 | 18:29)
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