Gb-Polonia: firmato trattato di sicurezza contro la «sfida» russa 

Il primo ministro britannico Keir Starmer e il suo omologo polacco Donald Tusk hanno firmato un trattato che rafforza la cooperazione in materia di sicurezza e difesa tra i due Paesi per affrontare la «sfida» posta dalla Russia. Il documento arriva un anno dopo la sigla di un trattato di amicizia e cooperazione rafforzata tra Polonia e Francia. «Non esiste sfida più grande per i nostri due Paesi di quella rappresentata dall’aggressione russa, e vediamo che questa non si limita alla sola Ucraina, ma ha ripercussioni al di là dei suoi confini, sui nostri stessi Paesi», ha dichiarato Starmer. I due leader si sono incontrati alla base della Royal Air Force di Northolt (a ovest di Londra) prima di visitare un museo di bunker della Seconda Guerra Mondiale. Il Regno Unito ha firmato trattati simili con Francia e Germania, a dimostrazione della sua volontà di rafforzare i legami con i partner europei. Nella visita Tusk ha sottolineato i «valori condivisi» dai due Paesi. «Alcuni potrebbero dire che questi valori sono superati e obsoleti, ma sono importanti per noi e per le nostre nazioni: lo Stato di diritto, la democrazia, i diritti umani e il senso di solidarietà», ha affermato. Prima di arrivare a Londra, il leader polacco aveva definito l’evento «un momento storico». Il premier polacco ha voluto sottolineare che «entrambe le parti insistono» in questo trattato sul «fatto che la Russia rappresenta una minaccia strategica, anche a lungo termine, per la Polonia, il Regno Unito e la Nato». La Polonia e il Regno Unito prendono inoltre «molto seriamente le dichiarazioni secondo cui gli Stati Uniti, in un modo o nell’altro, ridurranno la loro presenza in Europa», ha aggiunto Tusk. Il trattato prevede in particolare esercitazioni congiunte e la condivisione di informazioni, secondo Varsavia. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione in materia di armamenti, sicurezza informatica e lotta alla criminalità organizzata, secondo Londra. La Polonia, membro dell’Unione europea e della Nato, confina a Est con Russia, Bielorussia e Ucraina, quest’ultima in guerra e parzialmente invasa dalla Russia dall’inizio del 2022. Il trattato firmato tra Polonia e Francia nel 2025 include una clausola sulla difesa e l’assistenza reciproca. Un altro trattato è in fase di preparazione con la Germania. Anche il capo del Gchq, l’agenzia britannica per la sicurezza informatica, Anne Keast-Butler, ha sottolineato la minaccia russa. Mosca «prende di mira incessantemente infrastrutture critiche, processi democratici e catene di approvvigionamento» e «il margine di manovra a disposizione del Regno Unito e dei suoi alleati per rimanere al passo con i tempi si sta riducendo», ha avvertito Keast-Butler.