Le regole Atp prevedono che gli incontri vengano interrotti quando la temperatura raggiunge i 32 gradi ma ogni torneo dello Slam ha le proprie regole

Pellegrino Dell’Anno

28 maggio – 16:56 – MILANO

La sorpresa del torneo, forse dell’anno. Jannik Sinner viene eliminato al secondo turno del Roland Garros, perdendo 6-1 al quinto contro Juan Manuel Cerundolo. Un risultato clamoroso, specie perché Sinner era avanti 6-3 6-2 5-1, un incontro che sembrava largamente finito. Nonostante il caldo estremo, il vero nemico dell’azzurro, come ci si aspettava già prima del torneo. E il caldo in effetti ha influito pesantemente sull’andamento dell’incontro, sul finire del terzo set. Provocandogli conati di vomito, impedendo a Sinner di muoversi in pratica.  Niente stop perché il Roland Garros, nonostante la politica Atp di sospensione dei match oltre i 32 gradi, ha delle regole proprie.

protocollo—  

Il regolamento Atp, al raggiungimento di certe soglie di calore, è ben chiaro. Cooling break di 10 minuti superati i 30 gradi, sospensione totale dell’incontro se invece si arriva a 32. Dopo il terzo parziale di oggi Sinner è andato in bagno, prendendo di fatto un toilet break, ma la sospensione non c’è stata. Questo perché i quattro Slam fanno riferimento a regole diverse da quelle dell’Atp, e si rifanno alla Extreme Heat Policy del Grand Slam Board. Di fatto, gli organizzatori del torneo parigino hanno piena discrezione su quanto accade nel loro torneo. Ad esempio l’Australian Open utilizza una scala di calore (“Heat Scale”) che combina gradi, umidità e intensità dei raggi solari, che va dall’1 al 5: il 5 è ovviamente il grado massimo, che comporta la sospensione. Anche se il caldo di Parigi, pur non avendo superato nel corso dell’incontro la soglia dei 32 gradi, è stato oggi davvero asfissiante.

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scelta—  

Va anche ricordato che il Philippe Chatrier, dove si è svolta la partita, è un campo dotato di tetto. Si sarebbe potuto decidere di chiuderlo, per riparare quantomeno i giocatori dal sole, che ha picchiato fortissimo in queste ore. Per quanto, essendo in ogni caso aperto ai lati, non si sarebbe potuto isolare del tutto dal calore. Forse una sospensione, come avvenuto all’Australian Open contro Spizzirri in maniera provvidenziale, avrebbe potuto cambiare le carte in tavola. Ma, come detto, è compito degli organizzatori prendere decisioni in un senso o nell’altro. Il protocollo Atp, nei quattro Slam, non vale. Rimane soltanto, per Sinner, un’amara sconfitta. Che ha in parte addolcito dal suo punto di vista decidendo, da campione, di provare a rimanere in campo fino alla fine, concedendo a Cerundolo una vittoria “vera”, non per ritiro.