L’attaccante cresciuto in giallorosso vorrebbe tornare nella Capitale per lavorare con l’amato tecnico. In più dovrebbe ritrovare l’ex ds in nerazzurro D’Amico. Ma il club ha altre priorità, gli esterni offensivi. E la cifra per il vice Malen è troppo alta

Ci ha provato, più di una volta. E forse non c’è stato mai un momento così idoneo per farlo. Gianluca Scamacca vuole tornare alla Roma e si è già proposto a Gasperini e ad alcuni compagni di Nazionale. L’attaccante, in vacanza in Spagna dopo la fine della stagione, sta insistendo per rientrare nella Capitale. La città dove è nato, dove vive la sua famiglia e dove vorrebbe tornare ad abitare anche la moglie Flaminia. E, come dicevamo, il momento sarebbe favorevole per diverse ragioni. 

gasp—  

La prima è che Scamacca è in scadenza di contratto al 2027 e non c’è l’intenzione da parte dell’Atalanta di rinnovare. Anzi, il club bergamasco vorrebbe ridurre il monte ingaggi e lo stipendio dell’attaccante è il più ricco della rosa: 3,2 milioni. Di conseguenza di fronte a una buona offerta non ci sarebbero ostacoli alla cessione con un anno di anticipo rispetto al rischio di perderlo a parametro zero. Il secondo fattore è proprio Gasperini con cui Scamacca ha vissuto il punto più alto della sua carriera e col quale ha conservato un ottimo rapporto fuori dal campo come dimostra la presenza del tecnico alle nozze con Flaminia di un anno fa. Inoltre ritroverebbe (quasi sicuramente) D’Amico, il ds che lo ha portato all’Atalanta. E, proprio con Gasp, l’attaccante nato a Fidene si è sentito in questi giorni manifestando la sua voglia di Roma dopo i tentativi di ritorno già effettuati nel 2023 quando poi finì proprio all’Atalanta. 

i costi—  

Scamacca è consapevole che nella Roma partirebbe dietro Malen, ma anche del fatto che con tre competizioni e le continue rotazioni di Gasperini in attacco ci sarebbe sicuramente spazio. Quello che ha trovato a fatica nella seconda parte di stagione in nerazzurro visto il buon rendimento di Krstovic. A 27 anni Gianluca vuole tornare a casa e sarebbe molto felice di indossare la maglia del centenario della squadra per cui ha sempre fatto il tifo e in cui ha giocato per tre anni di giovanili prima della partenza per Eindhoven e del lungo girotondo passato per Sassuolo, Ascoli, Genoa e West Ham. Ma, ovviamente, non bastano le buone intenzioni. Perché l’Atalanta chiede comunque 25 milioni per Scamacca, una cifra che può essere attutita dai bonus, ma che oggi la Roma non intende spendere per un vice Malen. E infatti non esiste al momento una trattativa. Le priorità sono altre e portano soprattutto sugli esterni d’attacco tra il sogno Greenwood e alternative come Summerville e Pepe. Più avanti, però, l’affare potrebbe anche prendere corpo. Scamacca in rosa prenderebbe il posto di Dovbyk per il quale la Roma proverà a sondare ogni tipo di pista in Italia o all’estero.