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Redazione Milano

La decisione dopo le consulenze tecniche depositate dalla difesa, dopo la chiusura delle indagini. I consulenti del pm dovranno «valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell’affidabilità scientifica». Gli avvocati di Sempio: «Valuteremo se e quando farlo sottoporre»

 La Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica nei confronti di Andrea Sempio nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi.  Il procuratore Fabio Napoleone spiega in una nota che i consulenti dovranno valutare «l’eventuale sussistenza, in capo all’indagato, di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione; la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonché il grado di correlazione con i fatti contestati; l’eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale». 

Il procuratore Napoleone esprime anche l’esigenza di svolgere accertamenti alla luce delle consulenze tecniche depositate dalla difesa dopo la chiusura delle indagini. «A seguito del deposito, da parte della difesa dell’indagato Andrea Sempio, di plurime consulenze tecniche intervenute nel breve arco temporale decorrente dalla notifica dell’avviso di chiusura delle indagini, e considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28.9.26), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti – si legge ancora nella nota -. In particolare, è stato disposto che i consulenti tecnici del pubblico ministero, già nominati, procedano a specifiche verifiche, al fine di esaminare le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa e di valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell’affidabilità scientifica».

La difesa di Sempio, dal canto suo, fa sapere che valuterà se e quando farlo sottoporre alla perizia. Lo spiega l’avvocato Liborio Cataliotti. «Ricordo bene il processo di Anna Maria Franzoni, andate a vedere, venne chiesta la perizia, decise di non sottoporsi la diretta interessata. Dunque, noi non so, ne parleremo domani».  Il legale difende Andrea Sempio insieme alla collega Angela Taccia. «Certo è un dato che non si può fare il tratto personologico di una persona sui suoi diari o su un social forum – aggiunge durante la trasmissione di Retequattro Dritto e Rovescio – ed è altrettanto certo che non gli si può imporre di sottoporsi a una perizia e questo lo valuteremo noi del team difensivo, se e quando farlo sottoporre. Va da sé che, siccome la Procura lo ha chiesto, se e quando lo chiederemo noi, immagino che la Procura non potrà dire di no».  Taccia e Cataliotti si soon detti poi «Stupiti dalla tempistica della consulenza psichiatrica». ««Noi della difesa – hanno aggiunto – abbiamo offerto una consulenza che, se confermata da una perizia, sarebbe assolutamente decisiva nel processo in favore di Sempio: se l’impronta dell’assassino non può essere l’impronta lasciata dal piede di Andrea Sempio, il processo dovrebbe finire. Sorprende che invece di cercare il contraddittorio su questa prova si cerchi di trovare l’assassino ideale. In questo processo non va cercato l’assassino ideale, va cercato l’assassino di Chiara Poggi».




















































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28 maggio 2026 ( modifica il 28 maggio 2026 | 19:08)