L’argentino terminerà il prestito ai Colchoneros a fine giugno, ma non ha intenzione di rivestire la maglia bianconera: la situazione
Vendere per comprare. Ma la prima cessione sta diventando una grana per la Juventus. I discorsi con l’Atletico Madrid per Nico Gonzalez si sono bloccati dopo giorni di trattative e schermaglie. Tutto in stand-by. Gli spagnoli e l’ad della Juventus, Damien Comolli, dopo un primo tempo intenso sono arrivati all’intervallo senza accordo. La partita è ancora aperta, ma si è fatta più complicata per i bianconeri. L’Atletico non ha riscattato l’ala argentina per i 32 milioni stabiliti lo scorso agosto e non vorrebbe spenderne più di 24-25 (con i bonus). Pochini per la Juventus, che nell’estate 2024 ne ha investiti complessivamente 33 per il 28enne di Belen de Escobar, provincia di Buenos Aires. Alla Continassa, però, devono fare i conti con la rigidità del giocatore. L’ex Fiorentina sta puntando i piedi. Il discorso di Nico suona più o meno così: o si trova un’intesa con l’Atletico, che resta la sua priorità, o con un’altra squadra più avanti.
la situazione—
L’argentino ha detto chiaramente alla Juventus di non voler più tornare a Torino, nemmeno per il precampionato. Tutt’altro che un assist ai dirigenti bianconeri in questa fase delle negoziazioni. I madrileni hanno il gradimento dell’esterno e il tempo come alleato. Simeone aspetta la fumata bianca per lo svincolato di lusso Bernardo Silva (ex Manchester City, a lungo sognato anche da Spalletti) e confida nella permanenza del connazionale ex Juve e Fiorentina, risultato prezioso (39 presenze e 5 gol) nonostante qualche acciacco muscolare.
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no a spalletti—
Nico Gonzalez ha chiuso la stagione in anticipo con l’Atletico causa guai fisici, ma spera di tornare protagonista al Mondiale negli Usa: al momento il ct campione del mondo Lionel Scaloni lo ha inserito nella lista allargata. Dopo le vacanze: preferibilmente Atletico o in alternativa una nuova destinazione diversa dalla Juventus. A Luciano Spalletti piacerebbe allenare l’ex viola in caso di mancata cessione ai madrileni, però la Juventus ha bisogno di fare cassa e in ogni caso Nico considera conclusa l’avventura in bianconero e lo ha fatto presente al club senza troppi giri di parole. L’argentino aveva lasciato la Continassa negli ultimi giorni di agosto in rotta con Igor Tudor, che nel suo 3-4-2-1 lo vedeva laterale a tutta fascia e non trequartista a supporto del centravanti. L’addio del tecnico croato non ha cambiato i piani di Gonzalez. Le questioni tecniche si intrecciano con quelle di vita. L’ala del Cholo a Madrid si è trovato molto meglio che sotto la Mole, nonostante a Torino abitasse nell’ex villa in collina di Paul Pogba e Cristiano Ronaldo. Nico alla Juventus ha totalizzato 38 presenze, 5 gol e 4 assist: stagione macchiata dal lungo stop per infortunio tra ottobre e dicembre. L’ultima presenza risale al 25 maggio 2025: 81′ nella vittoria di Venezia che qualificò la Signora in Champions League.
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