di
Simona Marchetti

Ospite di Caterina Balivo a “La Volta Buona”, la 73enne attrice ha parlato del legame con Pia, suo compagno da 14 anni, ribadendo che a mandarlo nella sua vita è stato il figlio Christian, morto a soli 22 anni

Quella di Dalila Di Lazzaro è stata una vita segnata da grandi dolori e altrettante gioie: la morte del figlio Christian a soli 22 anni, l’incidente che nel 1997 l’ha costretta a un lungo periodo di immobilità forzata, ma anche l’amore ritrovato quando ormai non se lo aspettava più. «Manuel è un dono di mio figlioha ribadito Dalila, ospite nel salotto di Caterina Balivo a “La Volta Buona”, parlando del compagno Manuel Pia, presente in studio, che le sta accanto da 14 anni -. Era proprio fuori programma, avevo chiuso bottega e boutique. Con questo problema fisico che ho, ho sofferto talmente tanto e non mi sembrava giusto che qualcun altro dovesse sopportare questo peso». E invece Pia l’ha sorpresa, accettando di portare con lei il fardello della sua sofferenza, anche se per dieci anni, di comune accordo, hanno preferito tenere segreta la loro relazione. 

Una scelta precisa, legata al timore che le dicerie della gente a causa della loro differenza d’età (circa 30 anni) potessero rovinare tutto. «Per dieci anni non abbiamo raccontato nulla del nostro amore, perché a volte la gente può volgarizzare e sporcare il nostro sentimento per via dell’età», ha spiegato la 73enne Dalila. Quando poi hanno deciso di uscire allo scoperto, la reazione degli altri è stata invece positiva. «A parte qualche leone da tastiera, ma quelli ci sono sempre, la reazione è stata buona e le persone sono state di supporto», ha confermato Manuel che, parlando del legame con l’attrice, ha sottolineato che fra i due «non c’è dicotomia, siamo unitissimi anche nelle piccole cose del quotidiano, persino nelle sciocchezze». 



















































C’è però un argomento su cui i due sembrano avere posizioni opposte ed è il tradimento. Tutto parte dal racconto di un episodio vissuto da Di Lazzaro in passato, quando si è ritrovata a fare da terzo incomodo senza saperlo. «Sono stata amante a mia insaputa per cinque anni – ha confessato infatti l’attrice – .Pensavo fosse il fidanzato, il mio compagno, la mia vita. Io andavo da lui a Firenze, lui veniva a Roma». A farle scoprire la doppia vita dell’uomo è stata la moglie di lui e la scena dell’incontro con la donna sembra quella di un film. Dell’orrore, però

«Dopo una festa, eravamo in un castello preso in affitto e nel pieno della passione, da dietro la mia testa vedo sbucare un coltello – ha raccontato Dalila – . Era la moglie, mi sono presa uno spavento e sono scappata appena possibile». A dispetto della brutta esperienza, l’attrice ha però ammesso di essere disposta a perdonare un eventuale tradimento. «Può succedere. Però se si innamora di un’altra me lo deve dire». Assai meno accomodante è invece la visione di Manuel. «Il tradimento non lo perdonerei», ha replicato infatti senza esitazioni.

28 maggio 2026 ( modifica il 28 maggio 2026 | 17:49)