L’Italia si prepara a un venerdì di altissima tensione sul fronte della mobilità e dei servizi pubblici. Oggi, venerdì 29 maggio, è infatti previsto uno sciopero generale nazionale di 24 ore che minaccia di paralizzare il Paese. La mobilitazione, proclamata da diverse sigle sindacali di base (tra cui Sgb, Usi-Cit, SI Cobas, Cub e Adl Varese), interesserà sia il settore pubblico sia quello privato. Al centro della protesta vi sono rivendicazioni di natura economica e sociale, come l’adeguamento dei salari e il contrasto alla precarietà, ma anche forti istanze di politica internazionale, tra cui la richiesta di interrompere i rapporti commerciali con Israele e il no alle spese militari.