di
Donatella Tiraboschi

La disavventura per 80 persone che dovevano volare a Bristol. Sacbo: «Forte perturbazione, cieli bloccati e ritardi accumulati»

Poco più di un’oretta di volo, dalle 17.15 alle 18.20. Era schedulata in questa fascia oraria la tratta Ryanair da Bergamo a Bristol. Che però, giovedì sera 28 maggio, alle 22 passate era ancora in attesa di decollare. Per le circa 80 persone a bordo, inglesi e italiani, sono state ore di attesa lunghissima, trascorse a bordo nell’impossibilità di scendere a terra. 

«Siamo rinchiusi in attesa di capire quando e se partiremo — raccontava un passeggero in presa diretta —, dal comandante abbiamo ricevuto informazioni con il contagocce. Non ci è stato nemmeno consentito di scendere a terra perché ci è stato detto che l’aeroporto non ha personale che possa prendere in carico la nostra situazione. Ma qui ci sono a bordo bambini e siamo tutti spazientiti e stanchi. Per rifocillarci abbiamo dovuto pagare anche l’acqua minerale».



















































«Le operazioni, sia decolli che atterraggi — ha chiarito Sacbo — sono state sospese per circa un’ora e mezza causa forte perturbazione. Gli aerei sono rimasti in attesa di ricevere lo slot per decollare dal controllo del traffico aereo, accumulando ulteriore ritardo per la congestione dei cieli dell’area nord». L’aereo è partito verso le 23.15 di giovedì sera, 28 maggio. 

«Sono arrivata a casa verso l’una di mattina  – racconta l’indomani un passeggero -. Incredibile che il solito viaggio della tratta Bergamo-Bristol che di solito faccio in 5 ore,  sia stato un viaggio di 12 ore. Comunque, Ryanair ha mandato una email per dire che possiamo chiedere il rimborso dato che il volo ha superato un ritardo di 5 ore». 


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29 maggio 2026 ( modifica il 29 maggio 2026 | 11:14)