Il ct ad interim della Nazionale ha parlato alla vigilia dei due impegni con Lussemburgo e Grecia: “Ho convocato il gruppo Under 21 più Donnarumma e Pio Esposito in funzione delle Olimpiadi”. Sulla crisi azzurra: “Si punta a fare mercato con giocatori anziani perché aiuta a fare i propri interessi”

Il capitano e tre giovani: Gigio Donnarumma, Pio Esposito, Palestra e Pisilli. L’Italia di Silvio Baldini si mette in moto come non era mai accaduto prima: siamo fuori dal Mondiale – è la terza volta di fila – e siamo con solo quattro reduci dal rovescio, dolorosissimo, di Zenica, Bosnia. “Donnarumma mi ha chiamato e non mi è parso vero, altri non lo hanno fatto…ma li capisco dopo una delusione come quella patita a fine marzo…”, racconta il commissario tecnico ad interim. Baldini ha nei radar due impegni e, poi, tornerà alla guida della “sua” Under 21: il Lussemburgo (mercoledì) e la Grecia (domenica 7 giugno), sfide amichevoli, sfide in trasferta. “Queste due partite – continua – spero possano servire a chi verrà dopo di me, ho chiamato i più giovani, hanno l’occasione di mettersi in mostra. Se con le mie scelte ho voluto dare anche un segnale? Bisogna cambiare e più cambiamento di così ditemi voi…i ragazzi devono avere spazio ma fino a quando il nostro calcio è in mano ai lestofanti la vedo molto dura. Non è colpa della federazione perché a livello giovanile siamo sempre tra i primissimi o siamo i primi: il problema è nel salto che non arriva e non arriva per colpa dei club”.

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le convocazioni—  

Baldini gioca a tutto campo come ha fatto per un’intera carriera. “Il ct della Grecia si lamenta perché si aspettava convocazioni più “pesanti”? Ognuno può dire quello che credo, ma – sottolinea il ct a tempo – mi meraviglia che proprio dove è nata la democrazia si facciano certe riflessioni…”. Se il pallone torna alle scelte, ecco cosa ruota attorno ai nomi di Donnarumma e Pio Esposito. “Io lavoro per andare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: Gigio e Pio sarebbero sicuramente del gruppo. Agli occhi dei ragazzi che sono qui e, quindi, a quelli della mia Under 21 sono credibile, loro lo sentono e si fidano: non esistono multe, esiste il senso di responsabilità. Se penso a rimanere anche oltre? Non scherziamo, per fare il commissario tecnico dell’Italia devi avere un certo curriculum: io prima dovrei andare agli Europei del prossimo anno e vincerli e, poi alle Olimpiadi: allora – continua – potrei dire la mia”. Baldini non ha ricevuto un segnale da chi, a Zenica, è caduti ai rigori lasciandoci ancora una volta ai margini del mondo: solo Donnarumma ha alzato il telefono. In questo gruppo azzurro ci sono ben quattro ragazzi del 2008, tre del 2006, sette del 2005 e nove del 2004. E sono solo undici ad aver giocato nell’ultimo campionato di Serie A. “Io mi ritengo un uomo libero e voglio che i miei ragazzi esprimano la libertà di giocare in campo. Ma senza palla bisogna correre…”, così il ct per due partite.