«La moda passa, ma i danni alla salute ti accompagnano a lungo e, a volte, sono irreversibili». La regina Letizia di Spagna ha lanciato un monito contro sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato in un videomessaggio trasmesso a Madrid in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. Al centro dell’allarme, i giovanissimi: vape, e-cigarette, bustine di nicotina e shisha, ha avvertito la monarca, «sono progettati per intrappolare i più giovani, che hanno una percezione del rischio minore»
«Sette milioni di morti l’anno: l’industria lo sa»
Nel suo intervento, la regina ha citato i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità: ogni anno nel mondo sette milioni di persone muoiono a causa del tabacco, mentre oltre un milione e mezzo di non fumatori perdono la vita per effetto del fumo passivo. Sui nuovi prodotti, Letizia è stata netta: «A nessuno sfugge che questi prodotti di tabacco riscaldato non siano innocui e la stessa industria lo ammette senza problemi». Alle motivazioni che spingono al consumo ha risposto con una distinzione secca: «Se la risposta è la dipendenza dalla nicotina, esistono aiuti per smettere di fumare. Se la risposta è una moda, non dovrebbe imporsi alla salute».
Cosa dice la scienza: i rischi delle sigarette elettroniche
L’allarme della regina Letizia si inserisce in un quadro scientifico sempre più definito. Secondo l’OMS, le sigarette elettroniche contengono nicotina altamente addictiva e sostanze tossiche, e non sono uno strumento sicuro per smettere di fumare. Una revisione pubblicata nel 2023 su The Lancet ha documentato come il vapore delle e-cigarette contenga metalli pesanti, aldeidi e particolato ultrafine capaci di danneggiare le vie respiratorie e il sistema cardiovascolare.
Sul fronte neurologico, la ricerca è particolarmente preoccupante per i più giovani: uno studio pubblicato su JAMA Pediatrics ha evidenziato che l’esposizione alla nicotina durante l’adolescenza altera lo sviluppo cerebrale, aumentando il rischio di dipendenza e disturbi dell’attenzione.
Quanto ai prodotti a tabacco riscaldato, l’Istituto Superiore di Sanità italiano ha chiarito che, pur producendo meno sostanze tossiche rispetto alle sigarette tradizionali, non sono privi di rischi: generano comunque nicotina e composti potenzialmente cancerogeni. Il dato più allarmante riguarda la diffusione tra i giovani: secondo il Global Youth Tobacco Survey dell’OMS, in diversi paesi europei l’uso di sigarette elettroniche tra gli adolescenti ha superato quello delle sigarette tradizionali, alimentando quella che gli esperti definiscono una nuova epidemia di dipendenza da nicotina.
Ultimo aggiornamento: venerdì 29 maggio 2026, 12:05
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