di
Gianluca Sartori

L’ex ds Juve spegne le polemiche sulle esequie della consorte Giovanna Regoli, scomparsa a 86 anni. «Il prete officiante è stato aggredito perché ha fatto da paciere in una lite. Poi nulla è accaduto durante la cerimonia»

«Paura al funerale della moglie di Moggi? Tutto falso». Luciano Moggi è comprensibilmente risentito. L’ex direttore sportivo di Torino e Juventus piange la scomparsa della propria moglie all’età di 86 anni, ma è al contempo molto infastidito da alcune ricostruzioni che lui definisce «tendenziose». I fatti: mercoledì 27 maggio, a Monticiano (Siena), si è tenuto il secondo funerale – dopo quello celebrato a Torino – della signora Giovanna Regoli, originaria della Toscana come il marito Luciano. A officiare il rito non c’era il sacerdote don Paolo Casagrande, finito in ospedale a causa di un’aggressione.

Il prete in ospedale

«Il tutto si è verificato intorno alle 10 di mattina: il sacerdote si è messo in mezzo a una lite per fare da paciere ma è stato a sua volta aggredito, ed è stato medicato in ospedale – spiega Moggi -. Nulla è accaduto durante il funerale, che è stato celebrato nel pomeriggio. Quando io sono arrivato in chiesa, nemmeno sapevo quello che era successo. Ma c’è chi ha voluto fare il furbo, perché il cognome Moggi fa sempre notizia. Io non auguro il male a nessuno, ma certe volte sono tentato», dice l’ex uomo mercato della Juventus, che smentisce in modo chiaro e netto chi afferma che l’aggressione è avvenuta durante l’ultimo saluto alla moglie.



















































Chi era Giovanna Regoli

Un peccato, perché in ogni caso il ricordo di Giovanna Regoli non merita di essere messo in secondo piano né di essere strumentalizzato, soprattutto per il carattere della persona. Era una donna schiva ed elegante, una che badava alle cose concrete e alla necessità della famiglia. La notorietà non le interessava e, ogni volta che vedeva una telecamera, si allontanava subito. Ma era la prima tifosa di Luciano e delle sue squadre. Quando il marito si è allontanato dal calcio, anche lei ha smesso di girare gli stadi, ma si informava sempre sull’andamento della Juventus, club che le è rimasto nel cuore anche per le amicizie strette ai tempi in cui Moggi era l’uomo mercato dei bianconeri. Giovanna amava la compagnia delle mogli di Giraudo e del dottor Agricola, e aveva un bellissimo rapporto anche con Allegra Agnelli. Donne accomunate dalla loro natura schiva e dal fatto di non aver mai pensato di approfittare per fini personali della notorietà dei rispettivi mariti.


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29 maggio 2026 ( modifica il 29 maggio 2026 | 17:32)