Giornata intensa a Parigi, dentro e fuori dal campo. Al Roland Garros si intrecciano grandi prestazioni, rimonte spettacolari e polemiche destinate a far discutere. Dalla solidità di Bolelli e Vavassori alla favola di Rafael Jodar, passando per il tennis efficace e il personaggio sempre più particolare di Andrey Rublev e la vittoria di un super Joao Fonseca contro la leggenda Nole Djokovic. Ma il protagonista assoluto, in negativo, è Adolfo Daniel Vallejo, finito al centro delle critiche per le dichiarazioni sessiste rivolte all’arbitra Ana Carvalho dopo la sconfitta contro il francese Moïse Kouamé