Lo storico Fotoclub “Il Bacchino”, fondato nel 1973, apre un nuovo capitolo con il passaggio di testimone alla guida del club. Dopo nove anni e mezzo di presidenza, Massimo Querzolo lascia l’incarico per ragioni familiari e professionali, consegnando il timone a Lisa Pucci (nella foto). Per la prima volta in 53 anni di storia sarà una donna a guidare il club, punto di riferimento culturale per la città di Prato e per centinaia di appassionati che negli anni hanno animato la vita associativa del Bacchino.
La sua nomina rappresenta una scelta naturale e fortemente identitaria per il consiglio direttivo. Pucci è infatti cresciuta all’interno del club: il suo percorso è iniziato frequentando il “Per-Corso Base di Fotografia”, organizzato da quasi trent’anni e arrivato alla sua 61ª edizione.
Negli anni, grazie a passione, dedizione e una straordinaria energia organizzativa, Pucci ha assunto un ruolo centrale nella vita del club, diventando prima responsabile del corso – autentico fiore all’occhiello dell’associazione – e poi vicepresidente al fianco di Querzolo.
“Siamo certi che Lisa saprà affrontare questa nuova sfida con entusiasmo, sensibilità e spirito di squadra – commenta il Consiglio del club con la nota che annuncia la nomina – mantenendo vivi i valori che da oltre mezzo secolo rendono il Bacchino una casa aperta a tutti gli appassionati di fotografia”.
Durante la presidenza di Massimo Querzolo il club ha consolidato la propria presenza sul territorio, rafforzando le attività culturali, i laboratori sulla città “Pratografia”, i corsi, gli incontri con grandi autori e le iniziative dedicate ai soci, contribuendo alla crescita della comunità fotografica pratese. Con quasi 100 soci attivi, Il Bacchino ha sede in Corte Genova 17: apre tutti i giovedì sera dalle 21.15.
“Raccolgo questo incarico con entusiasmo, gratitudine e grande senso di responsabilità – afferma la neo-presidente – Il Bacchino è la casa in cui vorrei continuare a crescere fotograficamente e umanamente: devo molto a chi in questi anni mi ha dato fiducia, e in particolare al precedente presidente Massimo Querzolo. Essere la prima donna presidente in 53 anni di storia del club è un grande onore, una sfida, ma anche l’occasione per contribuire a costruire uno sguardo piu attento e sensibile ai cambiamenti culturali che stiamo attraversando nella fotografia”.