Fondazione Pisa presenta l’opera “La creazione della terracotta/Cantico n. 1”, dell’artista Dolfo, nome d’arte di Adolfo Scarselli (Volterra 1937 – Pisa 2013), una scultura in terracotta policroma del 1992, che entra nella collezione delle opere per mezzo di una donazione voluta dalla famiglia dell’artista. All’evento hanno partecipato Michele Mariani, vice presidente della Fondazione Pisa, la professoressa Marinella Pasquinucci, per la Fondazione Palazzo Blu, Annamaria Pisano, per l’archivio Dolfo. Presente anche Ilario Luperini, storico dell’arte, curatore e amico di Dolfo. È stato presentato anche in prima visione il docufilm “Dolfo e la materia”, con la regia di Pietro Follini.

Dolfo è una figura significativa della scultura toscana del secondo Novecento. Formatosi all’Istituto d’Arte di Volterra, dove fu docente, affonda la propria ricerca nella tradizione dell’alabastro, rielaborata in una lingua plastica autonoma e intensa. Centrale nel suo percorso il confronto con l’artista volterrano Mino Trafeli. Dal 1977 operò a Pisa e provincia. L’opera fa parte della serie delle terrecotte dipinte: sarà collocata al piano terra del palazzo, nello spazio completamente rinnovato all’uscita del museo.

“Accogliamo con profonda gratitudine la donazione dell’opera, un gesto di grande generosità da parte della famiglia dell’artista che consente alla Fondazione Pisa di custodire e valorizzare una testimonianza significativa della scultura toscana del Novecento”, dichiara Michele Mariani, vice presidente della Fondazione Pisa. “Siamo grati alla famiglia dell’artista Dolfo. Si contribuisce in questo modo a diffondere la conoscenza di un artista estremamente significativo e profondamente radicato nel nostro territorio per formazione e attività. Nel 2024 qui fu organizzata una mostra di alcune opere di Dolfo, che fece scoprire ai visitatori un artista del ‘900 la cui arte si integrava perfettamente nelle sale della dimora signorile”, sottolinea Marinella Pasquinucci, per la Fondazione Palazzo Blu.