Niente annuncio ufficiale del nuovo corso azzurro: sul tavolo c’è ancora la chiusura di Max con i rossoneri. Da contratto, gli spetta 1 milione di euro ma potrebbe non bastare


Antonio Giordano

Collaboratore

30 maggio 2026 (modifica alle 12:08) – NAPOLI

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Abbiamo un problema, Houston: e che sia piccolo (come sembra) o grande (come può diventarlo), lo dirà il tempo. Massimiliano Allegri è l’allenatore del Napoli in pectore, lo è (quasi) a tutti gli effetti: però per il momento non si dice, non si può ufficialmente, perché prima di prendere carta, penna e calamaio bisognerà arrivare alla risoluzione consensuale con il Milan, che qualche spargimento di stress rischia di generarlo. Dicono i contratti, che giuridicamente hanno un valore, di quell’accordo siglato un anno fa, con scadenza 2027, che il Milan ha cancellato lunedì pomeriggio, con la comunicazione dell’esonero per allenatore, per l’ad Furlani, per il ds Tare e per il dt Moncada a cui RedBird ha aggiunto una frase forte: “La deludente sconfitta con il Cagliari ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile”. I ringraziamenti non sono mancati, rientrano nelle formalità di rito d’un congedo spiacevole, ma poi c’è dell’altro: c’è da sistemare la situazione contrattuale, perché Allegri resta sul libro paga del Milan con i suoi cinque milioni e mezzo netti e prima di legarsi ad un altro club è chiamato a sciogliere questo patto. 

i tempi—  

Allegri s’è ritrovato sulla panchina del Napoli nella mattinata di mercoledì, quando De Laurentiis ha rotto il ghiaccio e pure gli indugi ed ha deciso di “abbandonare” Italiano, incontrato quarantotto ore prima, e di puntare senza esitazioni su un allenatore inseguito almeno altre tre volte (nel 2012, nel 2021, nel 2025) e rimasto un soggetto dei desideri. Operazione lampo, ispirata da Giovanni Manna, il direttore sportivo, ratificazione verbale di quello che già si erano detti in precedenza (biennale – con opzione per il club per una terza stagione – da quattro e mezzo, bonus per Champions e, chiaramente per lo scudetto), stretta di mano virtuale per telefono e modulistica rimasta comunque nei cassetti, in attesa di vedersi la prossima settimana ma non prima che l’esperienza con il Milan fosse chiusa senza strascichi. 

la pec—  

Giovedì, mentre a Pescara al Premio Giovanni Galeone, Allegri si commuoveva sino alla lacrime, a Milano si lavorava per arrivare a un accordo che eliminasse le preoccupazioni e definisse ogni aspetto burocratico sulla risoluzione: ma c’è nero su bianco, è già tutto riportato nel patto di un anno fa, e la RedBird sa che deve riconoscere ora ad Allegri la differenza tra quanto avrebbe percepito in rossonero e quel che invece gli verrà riconosciuto da De Laurentiis. In termini economici, un milione di euro al lordo, in termini pratici, la necessità di fare accomodare i rispettivi legali e trovare la soluzione che accontenti chiunque, perché l’ipotesi buonuscita va egualmente configurata. Il Milan non si esprime, però lascia che le vocine filino via dalla sede sociale e dintorni: non c’è volontà di mettere mano alla cassa e dunque varrà quello è stato deciso all’epoca. Intanto, una Pec è partita ed è ovviamente arrivata, ma in quel documento compilato rapidamente c’è semplicemente comunicato all’allenatore dell’esonero, dunque d’un rapporto che si conclude ma che ha bisogno di essere archiviato in maniera netta ed insindacabile. 

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attesa—  

Allegri è rimasto a Pescara sino a ieri sera, quando poi è rientrato a Milano; e da oggi se ne starà in famiglia nella sua Livorno tranquillamente. Ma questo è un fine settimana particolare, che si allungherà sino a martedì prossimo per la Festa della Repubblica, e se il calcio è andato in ferie e non ha urgenze gli uffici e gli avvocati possono anche permettersi di starsene chiusi, di prendersela un po’ comoda, anche per favorire riflessioni da parte e dall’altra ed evitare di arrivare a scontri frontali che non converrebbero a nessuno. Fino al 3 giugno, Allegri non ha – non avrebbe – la possibilità di essere annunciato sulla panchina del Napoli: si aspetta la risposta da Houston.