di
Rinaldo Frignani
Caos notturno tra Caracalla e la Cristoforo Colombo a Roma. Una mandria di cavalli di alcuni reparti militari è sfuggita al controllo perché spaventata dall’esplosione di una batteria di fuochi pirotecnici
È di quattro feriti – tre militari dell’Esercito e una poliziotta – il bilancio della fuga dei cavalli la scorsa notte dal complesso di Caracalla dove si trovano i reparti per le prove della sfilata del 2 Giugno ai Fori Imperiali. I quattro hanno tentato di fermare gli animali che fuggivano terrorizzati dopo che alcuni giochi pirotecnici erano esplosi vicino a recinti e furgoni per il trasporto equini parcheggiati nella zona e sorvegliati dalle forze dell’ordine.
Fuochi d’artificio provenienti, secondo una ricostruzione dei carabinieri che hanno sentito un agente della polizia municipale impegnato nelle prove con il suo plotone e inviato una relazione in Procura, da una batteria accesa lungo una strada adiacente che si sarebbe ribaltata a un certo punto con i razzi finiti nella zona dei cavalli che fino a poco prima avevano preso parte alle prove. Fra i feriti una militare dei Lancieri di Montebello che ha riportato fratture alle costole ed è stata ricoverata in ospedale insieme con un’agente di polizia ferita al volto. Al pronto soccorso anche altri due militari dell’Esercito.
Durante la fuga senza controllo degli animali una quindicina di loro hanno dovuto fare ricorso alle cure dei veterinari anche se non avrebbero riportato conseguenze preoccupanti alle zampe mentre sono state danneggiate alcune auto di passaggio. Una nottata movimentata dunque su via Cristoforo Colombo e sulle strade vicine.
Non è ancora chiaro se si sia trattato di una bravata non collegata alla presenza degli animali sul posto o di un gesto intenzionale. Più probabilmente però la fuga dei cavalli potrebbe essere collegata a una tradizione, invece secondo i vigili urbani, che i reparti seguono da anni durante le prove notturne. Sembra infatti, da accertamenti della Municipale, che fuochi d’artificio siano stati sparati da più punti attorno a Caracalla. Per questo motivo sono in corso indagini per risalire all’autore o agli autori del gesto.
I video dei cavalli, almeno una ventina, al galoppo sull’asfalto lungo la corsia centrale della Colombo sono diventati subito virali con molti automobilisti che hanno postato sui social degli animali che non si fermavano, con le selle attrezzate e qualcuno di loro anche con le sciabole ancora infilate nei sostegni.
Alcuni dei cavalieri si sono messi all’inseguimento della mandria fuori controllo e sono riusciti a fermare e recuperare, oltre che tranquillizzare, tutti i cavalli che sono stati poi riportati nei recinti. Proprio sulla Colombo sono intervenute pattuglie della polizia municipale per regolare la circolazione ed evitare che ci fossero incidenti fra veicoli e cavalli.
Proprio dal Comando generale della polizia municipale sottolineano come «in relazione all’episodio verificatosi durante le prove notturne della parata del 2 giugno, in collaborazione con l’Arma dei carabinieri» sono stati avviati «tutti gli accertamenti necessari per una completa e puntuale ricostruzione dei fatti. Sono attualmente in corso l’acquisizione di immagini dei sistemi di videosorveglianza, nonché ogni altra attività investigativa utile a individuare le cause che hanno determinato lo spavento degli animali e il loro successivo allontanamento lungo alcune strade cittadine. Fra le ipotesi al vaglio degli investigatori, secondo i vigili urbani «anche quella relativa all’eventuale esplosione di fuochi d’artificio o di altri fattori esterni che potrebbero aver contribuito all’accaduto. Le verifiche sono altresì finalizzate ad accertare se eventuali esplosioni siano avvenute in un unico punto o in luoghi differenti e in concomitanza temporale». «Al momento, tuttavia – viene sottolineato -, nessuna ricostruzione può essere considerata definitiva, almeno fino a che il quadro informativo non risulterà completo e adeguatamente verificato».
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30 maggio 2026 ( modifica il 30 maggio 2026 | 14:22)
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