Potrebbero fare concorrenza alle foto messe fuori dai cancelli di Kensington Palace nel ‘97, quando a morire fu l’indimenticabile Lady D. Per molti dei cittadini di Rovigo, da non dimenticare è invece gatto Rossini, la mascotte rossa che, tra scranni consiliari, botteghe e aule di tribunali, aveva sempre un suo posto.
Con l’inaugurazione nel pomeriggio di oggi, giovedì 28 maggio, la sua memoria ha trovato spazio nella mostra allestita in sala Celio, accanto al palazzo della Provincia. Ora, proprio qui sono custoditi i tanti oggetti di affezione che, dopo la morte avvenuta il 14 febbraio scorso, avevano invaso il passaggio pedonale sul luogo del decesso. L’iniziativa, nata su idea e propulsione dell’associazione “Rossini Gatto di Rovigo”, ha visto il taglio del nastro da parte del presidente della Provincia, Enrico Ferrarese, e dall’assessore comunale Lorenzo Rizzato.
“Gli animali sono parte integrante della vita delle nostre comunità, qui viene narrato un rapporto vero” ha sottolineato Ferrarese, insieme a Rizzato, che ha parlato di “simbolo anche a livello nazionale”. L’allestimento sarà visitabile, gratuitamente, giovedì 28 maggio, dalle 16 alle 19.30 e, quindi, venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.