Sfumato Bernardo Silva, Spalletti ha individuato nell’ex milanista il profilo giusto per dare qualità alla trequarti bianconera, ma il suo destino dipende dal rientro o meno ai Blancos dell’argentino
C’è un intreccio di nomi, squadre e città che può decidere il destino di due calciatori e, soprattutto, di una delle priorità del mercato estivo della Juve. Tra Como, Madrid e Torino si può tracciare la strada per regalare a Luciano Spalletti quel calciatore “di qualità vera nell’angusto, nella palude della trequarti”, come aveva confessato dopo il pareggio contro il Verona, che ha segnato in negativo la corsa verso la qualificazione alla Champions League. Sfumato, con essa, pure l’ingaggio a parametro zero dell’obiettivo numero uno, Bernardo Silva, il tecnico bianconero ha puntato il mirino su Brahim Diaz del Real Madrid. Ma per lanciare l’assalto al marocchino la Juve deve prima capire cosa succederà sull’asse Como-Madrid per Nico Paz.
nico paz, resta al como o rientra al real?—
La situazione è in continua evoluzione, complici l’attesa per l’ufficializzazione di José Mourinho come nuovo allenatore dei Blancos, la qualificazione alla Champions del Como e un contratto tra i club che prevede due tipi di clausole per il futuro dell’argentino. Arrivato in riva al lago nell’estate del 2024 per 6 milioni, Nico Paz ha avuto una crescita esponenziale e in Serie A si è consacrato come uno dei migliori fantasisti Under 21 d’Europa. Il Real Madrid ha la possibilità di riacquistarlo a 10 milioni entro il prossimo 30 giugno e a 11 entro il 2027, ma una decisione definitiva non è ancora stata presa. Il calciatore non disdegnerebbe di giocarsi un’altra stagione sotto la guida di Fabregas, lo Special One pare intenzionato ad averlo subito a disposizione e il Como osserva. “Devo ammettere che se fossi il Real e avessi un giocatore che è diventato così forte, me lo riprenderei di corsa”, ha detto il presidente Mirwan Suwarso.
juve, obiettivo brahim diaz—
A osservare l’evoluzione della situazione, per, ci sono anche la Juve e Brahim Diaz. Il marocchino, rientrato a Madrid nel 2023 dopo 3 anni di prestito al Milan, è sempre stato un’arma utile per tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina dei Blancos (da Ancelotti a Xabi Alonso fino ad Arbeloa), grazie soprattutto alla sua capacità di disimpegnarsi su tutto il fronte della trequarti, ma non ha mai conquistato un posto centrale nell’undici titolare. Il rientro dell’argentino del Como al Santiago Bernabeu ridurrebbe ancora di più lo spazio per lui, in un reparto offensivo che vede già in rosa Arda Guler, Rodrygo, Mbappé, Vinicius, Bellingham, Mastantuono ed Endrick. E, a quel punto, il Real potrebbe decidere di cedere o prestare nuovamente l’ex milanista. La Juve osserva e fa il tifo per… Nico Paz.
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