Nicolas Kim Coppola, meglio conosciuto come Nicolas Cage, dice basta. L’attore, oggi nei panni di Spider Noir su Amazon Prime, ha deciso di prendere definitivamente le distanze dal peso del cognome di famiglia: all’anagrafe non esiste più Nicolas Coppola. Adesso c’è soltanto Nicolas Cage.



Farsi da solo

Il nome di famiglia, soprattutto nel mondo dello spettacolo, può essere un macigno difficile da portare. Un cono d’ombra che può eclissare le generazioni successive o a svalutarle per partito preso. Ma Cage non ha mai accettato questa prospettiva. Nipote di Francis Ford Coppola, uno dei più grandi registi contemporanei, l’attore ha raccontato a Variety le ragioni della sua scelta. «Sono Nick Cage — ha puntualizzato —. Ho cambiato legalmente il mio nome l’anno scorso. Sono Nick Cage nella vita reale e sono Nick Cage sullo schermo. È meglio essere il patriarca della mia famiglia che il cugino ai margini di quella di qualcun altro, quindi accetterò la sfida e sarò Cage».


Nipote di Francis e cugino di Sofia Coppola, anche lei nell’Olimpo dei più grandi registi e delle più grandi registe del cinema contemporaneo, Nicolas è cresciuto in una famiglia inevitabilmente ingombrante. Eppure il suo percorso non è stato da meno. Apparso in oltre cento film, a trentadue anni è diventato il quinto attore più giovane di sempre a vincere il Premio Oscar come miglior attore per la sua interpretazione in Via da Las Vegas (1995).

Nel corso della sua carriera ha ottenuto cinque candidature ai Golden Globe, conquistando una vittoria come miglior attore per Via da Las Vegas e altre candidature per Stregata dalla luna e Mi gioco la moglie… a Las Vegas. Ha inoltre vinto il Toronto Film Critics Award per la migliore interpretazione maschile grazie ai film Il ladro di orchidee e Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans. Nel 2002 ha diretto Sonny, il suo primo e unico film da regista.

La nascita dello pseudonimo

Ma da dove nasce il cognome Cage? L’attore ha spiegato di essersi ispirato «a Luke Cage, il personaggio dei fumetti Marvel che tanto mi piaceva, e al musicista e filosofo John Cage». Quest’ultimo, in particolare, è stato una fonte di ispirazione per il giovane Nicolas, anche grazie all’ambiente in cui è cresciuto. «Sono cresciuto in un contesto molto avanguardistico e artistico — ha raccontato il premio Oscar — e si parlava spesso di John Cage e delle sue composizioni sperimentali. Cercavo qualcosa di simile a James Dean, qualcosa di breve e bello. Ho pensato: “Beh, terrò il nome Nicolas perché è quello che mi ha dato mio padre”». Suo padre era August Coppola, il fratello maggiore di Francis Ford Coppola. Una scelta che segna una cesura con il cognome, ma non con la famiglia: un modo per affrontare il mondo a modo suo, senza però rinnegare il proprio passato.




Ultimo aggiornamento: sabato 30 maggio 2026, 14:25





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