Le auto moderne sono sempre più tecnologiche, ma anche chi guida un modello di qualche anno fa può trasformare completamente l’esperienza a bordo e rendere l’auto ancora più tecnologica, semplicemente dotandosi degli accessori tech giusti. Non si tratta soltanto di gadget che introducono funzionalità che il veicolo non supporta (ad esempio la possibilità di poter usare CarPlay o Android Auto), perché molti di questi prodotti hanno anche la capacità di migliorare realmente sicurezza, comfort e praticità durante la guida.
Dashcam: l’accessorio quasi indispensabile
Le dashcam sono probabilmente l’accessorio tech che più è cambiato negli ultimi anni e che è diventato sempre più indispensabile per gli automobilisti. I modelli moderni riescono a registrare video fino in 4K, integrano il GPS, e hanno una modalità parcheggio per monitorare l’auto anche quando è parcheggiata, oltre a sensori d’urto capaci di salvare automaticamente i video in caso di incidente o di urto quando l’auto è parcheggiata. Avere una registrazione video può rivelarsi fondamentale in caso di sinistro, per risolvere controversie assicurative o per essere risarciti in caso di atti vandalici. In alcuni casi è persino possibile abbinare una seconda telecamera da collegare sul retro dell’auto, in modo da avere una doppia visuale (fronte e retro) e, in alcuni casi, è persino possibile avere la registrazione interna, che diventa molto utile per i tassisti.
Alcuni modelli più avanzati di ultima generazione, inoltre, sono persino in grado di migliorare la sicurezza in auto, perché includono persino delle funzioni di assistenza alla guida, con riconoscimento delle corsie e rilevamento automatico dei pericoli. In questo caso, la dashcam avviserà l’utente con un segnale acustico in caso di pericolo. Alcuni di questi modelli hanno un software apposito che è persino integrabile all’interno delle moderne autoradio con sistema operativo Android, ma in questo caso sono un po’ più complicate da configurare, ma sicuramente più scenografiche e affidabili.
Negli ultimi tempi sono diventate molto diffuse anche le dashcam compatte senza display, pensate per integrarsi meglio nell’abitacolo e risultare meno invasive visivamente. Nella maggior parte dei casi si tratta di modelli sviluppati appositamente per un determinato modello di veicolo e si posizionano vicino allo specchietto retrovisore, andando sostituire l’inserto plastico che si trova vicino al vetro e che, in alcuni veicoli, ospita il sensore di luce o di pioggia. Si tratta della soluzione ideale per chi vuole mantenere il più possibile il design OEM dell’auto.
Supporti per smartphone e ricarica wireless
Le auto moderne sono ormai tutte dotate di un sistema di infotainment, che ha letteralmente cambiato il modo di usare lo smartphone in auto. Tuttavia, chi non dispone di un sistema infotainment recente, può comunque sfruttare lo schermo dello smartphone per usare servizi come Google Maps o Waze, andandolo a posizionare all’interno di un comodo supporto per auto, magari con ricarica wireless. I modelli più interessanti, infatti, combinano la funzione di aggancio automatico (che rende semplice agganciare sganciare lo smartphone), ricarica wireless Qi (utile per gli smartphone che hanno tale supporto), rotazione a 360 gradi e fissaggio su bocchette o parabrezza. La comodità di questi supporti è notevole, soprattutto nei tragitti urbani: lo smartphone resta sempre visibile per navigazione, chiamate e musica senza la necessità di avere cavi sparsi all’interno dell’abitacolo.
Se, invece, si ha solo la necessità di avere un comodo sistema per integrare la ricarica wireless all’interno dell’auto, sono disponibili diversi prodotti che riescono ad integrarsi bene all’interno del cruscotto del veicolo, andando a creare una vera e propria “zona di ricarica wireless“. Ovviamente, questi pad di ricarica devono necessariamente essere collegati ad una porta USB abilitata alla ricarica o alla porta accendisigari dell’auto.
CarPlay e Android Auto wireless: la svolta per le auto meno recenti
Uno degli accessori più richiesti oggi sono gli adattatori wireless per CarPlay e Android Auto. La loro funzione principale è quella di eliminare completamente il cavo USB e collegare automaticamente lo smartphone appena si entra in auto. Per chi possiede un’auto compatibile con tali sistemi solo via cavo, queste piccole chiavette USB rappresentano un upgrade efficace e davvero molto economico. In questo modo è possibile rendere l’esperienza molto più simile a quella delle vetture di ultima generazione.
Per chi, invece, non ha un sistema di infotainment o ne ha uno privo del supporto a CarPlay e Android Auto, e non ha intenzione di installare un’autoradio Android di ultima generazione, negli ultimi tempi si sono diffusi sempre di più dei sistemi più completi dotati di schermi portatili standalone che è possibile montare sul cruscotto o sul parabrezza, utili soprattutto per poter utilizzare CarPlay e Android Auto, in maniera totalmente wireless. L’unica pecca di questi dispositivi è che chiaramente richiedono il collegamento alla porta accendisigari per l’alimentazione e sono poco integrati con l’auto. Tuttavia, sono estremamente efficaci ed economici.
Compressori portatili smart: piccoli ma utilissimi
Tra gli accessori più sottovalutati, ma che in alcuni casi potrebbero rivelarsi sicuramente preziosi, ci sono i compressori portatili. I modelli recenti sono diventati estremamente compatti, ricaricabili e dotati di display elettronico con pressione pre-impostata. Il vantaggio principale di questo tipo di accessorio è la praticità: basta collegarlo alla valvola dello pneumatico e iniziare il gonfiaggio del pneumatico, che poi si interrompe automaticamente una volta raggiunta la pressione desiderata. Molti dispositivi includono anche torcia LED integrata (utile se è necessario gonfiare lo pneumatico di notte), un powerbank USB per ricaricare altri dispositivi, modalità dedicate per auto, moto e bici e schermi digitali ad alta precisione.
Head-up display: informazioni sul parabrezza
La tecnologia head-up display è sicuramente quella che meno ha impressionato negli ultimi anni, eppure può rivelarsi estremamente utile. Negli ultimi tempi, gli head-up display aftermarket stanno diventando sempre più popolari. Si tratta di piccoli dispositivi che proiettano sul parabrezza informazioni utili come velocità, giri motore, navigazione, tensione batteria e altro ancora. I modelli più evoluti leggono i dati direttamente dalla porta OBD dell’auto (collegamento l’apposito strumento) e riescono a mostrare informazioni molto dettagliate. Questi accessori possono rivelarsi davvero utili, soprattutto sulle auto meno recenti prive di strumentazione digitale avanzata, consentendo di ottenere maggiori informazioni sullo stato del veicolo in tempo reale.
Sensori pressione pneumatici: dati in tempo reale
Quando si viaggia in auto, è molto importante tenere sotto controllo la pressione dei pneumatici. Tuttavia, le auto meno recenti (e non solo) la maggior parte delle volte è priva di tale funzionalità, ma per fortuna è possibile ovviare al problema dotandosi di sensori pressione pneumatici wireless (TPMS) aftermarket, che sono diventati sempre più affidabili rispetto al passato. La maggior parte dei kit includono sensori esterni da installare direttamente sulle valvole, con un display da posizionare poi all’interno del veicolo (in caso si utilizzi un’autoradio Android sarà possibile integrare tutto all’interno dello schermo del veicolo). Il vantaggio di avere un accessorio simile è evidente: monitorare in tempo reale la pressione delle gomme aiuta a migliorare sicurezza, consumi e durata degli pneumatici. Inoltre, monitorando la pressione è anche possibile accorgersi in tempo se uno pneumatico ha subito una foratura o ha un corpo estraneo al suo interno (ad esempio chiodi, viti, ecc.).
Avviatori di emergenza per non rimanere mai a piedi
L’ultimo accessorio che vi suggeriamo, ma non per importanza, è un avviatore di emergenza (anche noto come starter), che può rivelarsi davvero molto utile per avviare l’auto in caso di batteria scarica. I modelli più recenti sono sempre più compatti e integrano anche una torcia LED, delle prese USB-C, il supporto alla ricarica rapida e una modalità emergenza. Rispetto ai classici cavi da batteria, che sono decisamente più ingombranti, non richiedono la necessità di effettuare un ponte con la batteria di un’altra auto o una batteria esterna.
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29 maggio 2026 ( modifica il 29 maggio 2026 | 16:23)
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