Firenze, 30 maggio 2026 – L’anticiclone subtropicale, che ha dominato l’Europa in questa settimana portando la prima ondata di caldo “estremo” dell’anno, ha i giorni contati. Dopo i record infranti in mezza Europa – con punte di 40°C in Portogallo, 37°C a Bordeaux e temperature eccezionali anche in Italia, come i 36°C di Aosta e i 35°C di Firenze – la situazione meteo sta per cambiare. Secondo gli esperti del Consorzio LaMMA, Claudio Tei e Daniele Grifoni, siamo davanti a un passaggio di testimone tra l’alta pressione e le perturbazioni atlantiche.
Nonostante i temporali che hanno già interessato alcune zone della Toscana nella giornata di venerdì 29 maggio, l’anticiclone regge ancora per tutto il fine settimana, specialmente al Centro-Sud.

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Sabato 30 maggio l’alta pressione resta salda sul Mediterraneo centrale. Le temperature, dopo un lieve calo, tornano a salire con massime fino a 32°C in Valpadana e 31°C al Centro. Domenica 31 maggio sarà una giornata prettamente estiva. L’anticiclone si rinforzerà ulteriormente, portando la colonnina di mercurio a toccare punte di 34°C. Tuttavia, sull’arco alpino centro-orientale inizierà ad aumentare l’instabilità, segnale dell’aria più fresce che preme da Ovest.

L’ingresso del maltempo in Italia tra la giornata di lunedì 1 e martedì 2 giugno (Foto da Meteo & Radar Italia)
La prossima settimana segnerà il vero punto di rottura. Già da lunedì 1 giugno, l’alta pressione inizierà a cedere sotto la spinta di correnti atlantiche. Il contrasto tra l’aria fresca in quota e il calore accumulato al suolo favorirà lo sviluppo di temporali, inizialmente concentrati sul Nord-Est e lungo l’Appennino.
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Il peggioramento più marcato è atteso tra martedì e mercoledì: martedì 2 giugno il maltempo colpirà il Nord, con precipitazioni localmente abbondanti nelle zone nord-occidentali. Tempo instabile anche nelle zone interne del Centro. Mercoledì 3 giugno – secondo gli esperti del Lamma – sarà la giornata del transito del fronte perturbato. Piogge e temporali interesseranno in modo diffuso tutto il Centro-Nord fino alla Campania, mentre il resto del Meridione resterà ai margini del peggioramento.

Mercoledì 3 giugno piogge e temporali interesseranno in modo diffuso tutto il Centro-Nord (Foto Getty Images/iStock)
La conseguenza diretta di questa perturbazione sarà una diminuzione sensibile delle temperature. Entro mercoledì, i valori scenderanno ovunque al di sotto dei 30 gradi, specialmente nelle regioni centro-settentrionali. Il calo non sarà però definitivo: già da giovedì è attesa una nuova rimonta termica che riporterà il sole e temperature più gradevoli, intorno ai 28-29 gradi.
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Questo il riassunto dei giorni in cui è prevista pioggia. Ecco dove colpirà il maltempo:
Lunedì 1 giugno: instabilità soprattutto sulle zone orientali, appenniniche e sul Nord Est est dell’Italia.
Martedì 2 giugno: maltempo al Nord con precipitazioni localmente anche abbondanti, in particolare sulle zone nord-occidentali. Sulle zone interne del centro tempo instabile.
Mercoledì 3 giugno. Atteso il transito del fronte perturbato, con un peggioramento più marcato che interesserà un po’ tutto il Centro-Nord fino alla Campania.
Giovedì 4 giugno. Miglioramento su gran parte della penisola, anche se la zona alpina occidentale potrà essere interessata ancora da precipitazioni a carattere di rovescio o locale temporale.
