Ci sono ragazzi che partono in silenzio, costruendo il proprio percorso giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, senza scorciatoie. Poi arriva il momento in cui quel lavoro esplode sotto gli occhi di tutti. È il caso di Stefano Saccoccia, uno dei prodotti più prestigiosi usciti negli ultimi anni dalla scuola Smg Basket School Latina, oggi protagonista assoluto della stagione della Dole Basket Rimini e pronto a giocarsi la finale promozione per la serie A1 contro Tezenis Verona.
Una storia fatta di sacrifici, crescita e risultati concreti. Saccoccia, cresciuto cestisticamente a Latina in casa “orange” partendo dal minibasket, rappresenta perfettamente il valore di un movimento che continua a sfornare talenti capaci di imporsi anche fuori dai confini pontini. E lui, probabilmente, è uno degli esempi più luminosi di questa nuova generazione “Orange”. Il suo percorso recente racconta già tantissimo. Dopo l’esperienza a Napoli, culminata con la conquista della Coppa Italia di serie A, il giovane playmaker è stato mandato in prestito a Rimini. Una scelta che si è rivelata vincente sotto ogni punto di vista. In Romagna, infatti, Saccoccia ha trovato spazio, fiducia e soprattutto un ambiente ideale per continuare a maturare. E i risultati non hanno tardato ad arrivare. Con la maglia della Dole Basket Rimini è arrivata un’altra Coppa Italia, l’ennesimo tassello di una stagione straordinaria che ora potrebbe trasformarsi in qualcosa di ancora più grande. Perché Rimini è arrivata fino alla finale playoff e si giocherà contro Verona l’accesso alla serie A1.
Un appuntamento importantissimo per il club romagnolo ma anche per lo stesso Saccoccia, che continua a vivere un’ascesa costante nel basket italiano. Anche quando il minutaggio si è leggermente abbassato nelle ultime settimane, il ragazzo ha sempre risposto presente ogni volta che il coach lo ha chiamato in causa. Intensità, energia, difesa, personalità: qualità che non sempre finiscono nelle statistiche ma che fanno la differenza nell’economia di una squadra che punta in alto. Ed è proprio questa capacità di farsi trovare pronto in ogni situazione che sta rendendo Stefano un elemento prezioso all’interno delle rotazioni di Rimini. Una maturità costruita negli anni, partita proprio da Latina, dove ha mosso i primi passi sotto l’insegna della Smg Basket School Latina.Un dato rende ancora più speciale la sua storia. Nelle quattordici finali nazionali raggiunte dalla storica società pontina, Saccoccia non ha mai avuto la possibilità di partecipare ad una di esse. Eppure il destino gli ha riservato un percorso diverso, forse ancora più significativo: lasciare Latina, crescere lontano da casa e arrivare in poco tempo a vincere trofei importanti nel basket dei grandi. Prima Napoli, poi Rimini. Due realtà prestigiose, due Coppe Italia conquistate e adesso la possibilità di mettere le mani anche sul campionato con una promozione in serie A1 che avrebbe il sapore della consacrazione definitiva. Il calendario della finale è già fissato.
Gara uno si giocherà il 7 giugno a Verona, mentre gara due andrà in scena ancora in Veneto il 9 giugno. Successivamente la serie si sposterà a Rimini, dove il 12 giugno è in programma gara tre davanti al pubblico romagnolo. Saranno partite ad altissima tensione, sfide in cui ogni possesso potrebbe fare la differenza. E in una finale così importante serviranno anche uomini capaci di incidere magari in pochi minuti ma con qualità e mentalità vincenti. Stefano Saccoccia ha dimostrato di poter essere uno di questi.