In attesa di capire le evoluzioni sull’arrivo di Rangnick, il Milan prosegue il casting anche per il direttore sportivo. Molte piste portano in Spagna


Marco Pasotto

Giornalista

31 maggio – 14:15 – MILANO

In una normale programmazione di un club di calcio, allenatore e direttore sportivo dovrebbero andare di pari passo. Nel senso che è consigliabile evitare di mettere sotto lo stesso due figure senza punti di contatto, magari soltanto perché – presi uno alla volta – rispecchiano i parametri del club. Nel caso del Milan, questo aspetto potrebbe essere risolto dall’arrivo di Rangnick: se, come esige lui, da d.t. avrà carta bianca decisionale, potrà scegliere sia l’allenatore sia il direttore sportivo. Cercando quindi di mettere insieme due figure compatibili.

nomi—  

Questa è la premessa concettuale. Poi c’è la nuda cronaca, dove diciamo che le certezze non abbondano. Sulla scrivania di Cardinale giacciono i faldoni relativi di tutte figure dell’area sportiva, attualmente vacanti. Come quella del direttore sportivo. I nomi in questi giorni si rincorrono, anche se ce ne sono alcuni più ricorrenti e più credibili. Per esempio quello di Ramon Planes, attuale d.s. dell’Al-Ittihad. Nel suo curriculum Espanyol, Tottenham, Elche, Rayo, Getafe e soprattutto Barcellona (2018-19). Curiosità: quando lavorava per i blaugrana, aveva praticamente chiuso l’acquisto di Lautaro dall’Inter per 80 milioni. Fu fermato dal Covid, che portò il crollo degli incassi. E, a proposito di Barça, piace anche Txiki Beguiristain, già uomo mercato dei catalani dal 2003 al 2010 (comprò Ibra dall’Inter) e del City dal 2012 al 2024. Attualmente è libero.

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ancora spagna—  

Altri profili? Viktor Bezhani, attuale d.s. del Tolosa: si resterebbe evidentemente nell’ambito della galassia RedBird. E poi torna nuovamente la Spagna. Un’altra pista porta Manu Fajardo, d.s. del Betis dal 2024: ci sarebbero già stati alcuni colloqui. Così com’è gradito il profilo di Jorge Rodriguez del Villarreal, lunga gavetta alle spalle e distintosi per la capacità di scorgere e coltivare la qualità di potenziali calciatori.