Oggi (31 maggio 2026) in piazza del Campo vengono estratte le 4 Contrade che mancano per completare il quadro del Palio del 2 luglio. Già alle trifore Onda, Civetta, Giraffa, Leocorno, Aquila e Torre (con il Nicchio che sconta la squalifica ed è esposto al piano di sopra), sperano Lupa, Selva, Chiocciola, Oca, Istrice, Bruco, Tartuca, Valdimontone, Drago e Pantera
Ore 19: squillano le chiarine per l’inizio delle operazioni
Ore 19.09: le trifore si aprono di nuovo. Tornano i trombetti, è il momento di capire chi è stato baciato dalla fortuna. La prima bandiera è quella del Bruco. Il secondo popolo a festeggiare è quello del Drago, per la gioia della comparsa davanti al Palazzo Pubblico. Poi tocca al Valdimontone, fresco di vittoria nello scorso agosto. Infine l’ultima gioia è riservata all’Oca, a sua volta vittoriosa nel luglio 2025. Si va così a creare un’altra rivalità, oltre a quelle Civetta-Leocorno e Onda-Torre. Salicotto così dovrà guardarsi anche da Fontebranda.
Al piano superiore si accomodano le deluse, che correranno di diritto il Provenzano 2027: Istrice, Selva, Pantera, Chiocciola, Lupa, Tartuca, oltre al già citato Nicchio.