
L’avventura. La filosofia. La scienza. L’amore. Film sui viaggi nel tempo come Interstellar di Christopher Nolan (nella foto, il protagonista Matthew McConaughey) uniscono tutto…
H.G. WELLS E CHRISTOPHER NOLAN hanno fatto scuola, ma da sempre viaggiare nel tempo è un sogno dell’essere umano. Tanto più da quando letteratura e cinema hanno imparato a regalarci la possibilità di realizzarlo. Almeno con la fantasia. E attraverso le visioni di questo o quell’autore, sceneggiatore, regista.
Viaggi nel tempo d’autore
Rigore scientifico, fantasy avventuroso e gusto per l’allegoria sociale si intrecciano nei titoli del genere – con variazioni horror o da rom-com – spesso firmati da grandi nomi. Da James Cameron a Francis Ford Coppola, per non parlare dell’indimenticabile Robert Zemeckis e persino di Woody Allen (Midnight in Paris), Roberto Benigni e Massimo Troisi.
I film classici sui viaggi nel tempo: L’uomo che visse nel futuro
Non c’è solo la fuga dal presente o la curiosità del futuro in questi film. Anzi le prime tentazioni sembrano guardare al passato. Come la leggenda giapponese di Urashima Tarō o Mark Twain con Un americano alla corte di re Artù. In mezzo, escamotage di vario tipo hanno giustificato la possibilità di scoprire il futuro prima del tempo, fino alle pietre miliari datate 1895 del primo Méliès e del seminale The Time Machine di H.G. Wells, adattato per lo schermo solo nel 1960 da George Pal nello stracitato (anche in The Big Bang Theory) L’uomo che visse nel futuro con Rod Taylor. E poi da Nicholas Meyer, che nel L’uomo venuto dall’impossibile (1979) abbandonò Eloi e Morlock per mostrarci lo scrittore protagonista sulle tracce di Jack lo squartatore nel futuro. Film che molti degli spettatori di oggi avranno piacere di scoprire, come il divertente I banditi del tempo diretto da Terry Gilliam (1981): un classico, come il di poco successivo Ritorno al futuro.

L’uomo che visse nel futuro
Film da scoprire: Primer, Predestination, Triangle
Ma prima di dedicarci a titoli tanto noti, vale la pena segnalare vere chicche imperdibili. Come il geniale Primer (2004), davvero intrigante pur se non dei più lineari (anche per la scelta di Shane Carruth di non spiegarlo troppo). E Los Cronocrímenes (2007) dello spagnolo Nacho Vigalondo, esempio mirabile di ottima fantascienza realizzata con pochissimi mezzi e grande creatività. E in qualche modo sfruttando l’espediente del loop, tra i più ricorrenti, come si vede anche in ARQ di Tony Elliott e in Retroactive – Non toccate il passato di Louis Morneau, nel quale la fantascienza scolora nel thriller. Esattamente come nei più recenti Predestination (2014) dei fratelli Spierig, con Ethan Hawke agente temporale governativo. E Synchronic (2019) di Justin Benson e Aaron Moorhead, con Anthony Mackie capace di esplorare diverse epoche grazie a una droga sintetica. O con un pizzico di horror in più in Triangle di Christopher Smith, troppo sottovalutato e ambientato su una nave da crociera. Tanto per aumentare lo spaesamento dello spettatore.
Film con viaggi nel tempo: dal trash con vasche idromassaggio ai classici Peggy Sue si è sposata e Terminator
Tra i titoli più misconosciuti potremmo inserire Un tuffo nel passato di Steve Pink, volutamente trash anche per la scelta di John Cusack & Co. di utilizzare una vasca idromassaggio invece della storica macchina del tempo. Un vero classico – non solo del genere – è Peggy Sue si è sposata di Francis Ford Coppola (1986) e ancora oggi splendido esempio di come nel viaggio del tempo si possa trovare una soluzione più che una fuga, anche alle delusioni della vita. Tutt’altro tipo di soluzione cercano invece i protagonisti di Terminator (e relativi sequel). Dal 1984 ci mettono in guardia dal rischio che le macchine finiscano per conquistare il mondo e soppiantarci… ben prima dell’avvento dell’AI.
Star Trek, Edge of Tomorrow, Source Code e i film Marvel
In questi film, il viaggio nel tempo è uno strumento narrativo al servizio di una storia più ampia. Dal gusto ecologista, come in Star Trek IV: Rotta verso la Terra di Leonard Nimoy (l’Enterprise torna nel XX secolo per una missione ambientalista), o educativo con la spettacolare declinazione del “trial and error” evolutivo data da Edge of Tomorrow – Senza domani di Doug Liman, con Tom Cruise, e Source Code di Duncan Jones. Per non parlare dei tanti cinecomic nei quali il tempo è un concetto relativo, e si usa il meccanismo temporale per risolvere vicende intricate. Come in Doctor Strange nel Multiverso della follia di Sam Raimi e Avengers: Endgame di Anthony e Joe Russo. O ancor più in X-Men: Giorni di un futuro passato di Bryan Singer (2014).
Film sui viaggi nel tempo da vedere su Netflix: Edoardo Leo in Era ora e Rayan Reynolds in The Adam Project
Sono più salti che veri e propri viaggi, nel tempo, quelli di Edoardo Leo in Era ora, ma il film di Alessandro Aronadio (remake di Come se non ci fosse un domani) è uno dei titoli italiani a tema sulla piattaforma streaming.
Che ospita anche Torno indietro e cambio vita di Carlo Vanzina, col ritorno di Raoul Bova e Ricky Memphis ai tempi della scuola. Romantico è Se ci conoscessimo oggi. Surreale, lo spagnolo Qué pelo más guay. Più action The Adam Project di Shawn Levy, con Ryan Reynolds e Mark Ruffalo, per molti l’original più riuscito tra quelli del genere per l’emozionante incontro tra il pilota protagonista e il sé stesso bambino che incontra nel passato. Agli appassionati di fantascienza e horror consigliamo Time Cut di Hannah Macpherson (2024), con una ragazza a spasso nel tempo per cercare di impedire l’omicidio della sorella. Nel romantico Nuestros tiempos – Il futuro è ora una coppia di scienziati scopre come spostarsi tra futuro e passato. Lo young adult See You Yesterday, prodotto da Spike Lee, immagina due geniali studenti e un progetto per vincere una borsa di studio. Un evergreen – non solo per i fan i Doctor Who (un vero guru nel settore) – è Daleks – Il futuro fra un milione di anni. Il curioso ARQ di Tony Elliott, cult per fan del genere time-loop, permette di esplorare questioni come il libero arbitrio, l’identità e la perseveranza umana.
Film sui viaggi nel tempo su Prime Video: Ritorno al futuro, A spasso nel tempo, I banditi del tempo
La piattaforma di Amazon è la casa di Ritorno al futuro, la trilogia di Robert Zemeckis che ci ha fatto seguire Michael J. Fox e Christopher Lloyd fino al vecchio West e ritorno. Notevoli anche Predestination, L’uomo venuto dall’impossibile e I banditi del tempo. A noleggio: Source Code, The Jacket, Déjà Vu – Corsa contro il tempo, Midnight Special. E due che da soli meriterebbero un extra budget: il sorprendente Palm Springs – Vivi come se non ci fosse un domani di Max Barbakow, con i due protagonisti intrappolati in un giorno del matrimonio unico e ripetibile alle porte del Bronson Canyon di Griffith Park. E lo splendido Questione di tempo di Richard Curtis del 2013.
A spasso nel tempo, I visitatori, Timecop
A pagamento è anche A spasso nel tempo – L’avventura continua con Christian De Sica e Massimo Boldi alle prese con un viaggio nei grandi film del passato. Aggiungiamo L’uomo dal futuro con il brasiliano Wagner Moura appena nominato agli Oscar, Timeline – Ai confini del tempo con Gerard Butler alla ricerca di un professore di archeologia perso nel medioevo, The One con Jet Li nel doppio ruolo del poliziotto che uccide i suoi doppi e dell’ultimo delle sue 125 vittime. Strano trovare I visitatori alla conquista dell’America e I visitatori 3: Liberté, Egalité, Fraternité, ma non il primo della trilogia francese con Christian Clavier. Siamo dalle parti del B-movie con La vasca idromassaggio del tempo 2 (sequel di Un tuffo nel passato), Timecop – Indagine dal futuro con Jean-Claude Van Damme, il russo Time Wars. Collider. I due Ruby Red con la viaggiatrice sedicenne Gwendolyn Shepard di Maria Ehrich.

Timecop Indagine dal futuro
Film sui viaggi nel tempo recenti: Everything Everywhere All at Once, Indiana Jones e il Quadrante del destino
Viaggiando nei multiversi (versione aggiornata, almeno in parte, dei viaggi nel tempo) Everything Everywhere All at Once di Daniel Kwan e Daniel Scheinert, ha vinto 7 Oscar 2023. Aggiungiamo il cinecomic The Flash, Harrison Ford ringiovanire in Indiana Jones e il Quadrante del Destino. Meno noti Blumhouse su Amazon Prime, Totally Killer, con la 17enne Jamie a collaborare con la versione giovane di sua madre per smascherare un serial killer, 57 secondi su Netflix, con Josh Hutcherson e Morgan Freeman. Del 2025/2026, interessanti sono Good Luck, Have Fun, Don’t Die di Gore Verbinski, con Sam Rockwell in cerca di alleati per combattere una AI del futuro. E Mike & Nick & Nick & Alice con Vince Vaughn e James Marsden impegolati in un triangolo amoroso tutto da rivedere.
I migliori film sui viaggi nel tempo: Terminator, L’esercito delle 12 scimmie, Interstellar
Il coraggio mostrato da Shane Carruth in Primer nel costruire uno dei film sui viaggi nel tempo più cerebrali di sempre e a costringere il pubblico a seguire i ragionamenti e gli spostamenti dei due ingegneri protagonisti, va premiato. E affiancato ai classici Ritorno al futuro, Terminator, L’esercito delle 12 scimmie (e il corto La jetée del 1962 che l’ha ispirato), Questione di tempo. In The Butterfly Effect (2004) Ashton Kutcher deve molto al racconto Rumore di tuono di Ray Bradbury (adattato più esplicitamente in Il risveglio del tuono di Peter Hyams) è uno studente che deve affrontare le conseguenze dei suoi tentativi di aggiustare il passato. In Donnie Darko, che rivelò Richard Kelly e Jake Gyllenhaal, forse il tempo si piega più che essere attraversato. Interstellar di Christopher Nolan è un vero trattato di relatività sul come il tempo ci lega e divide tutti. Menzione speciale per Navigator di Randal Kleiser (1986) avventuroso viaggio del piccolo David, rapito da un’astronave nel 1978 e vittima della relatività.
Il film sull’aereo che viaggio nel tempo? La portaerei di Countdown
Oltre a Il triangolo delle Bermude di René Cardona Jr., il titolo più celebrato è Countdown – Dimensione zero, con Kirk Douglas e Martin Sheen. La portaerei USS Nimitz, in navigazione al largo delle Hawaii nel 1980, viene investita da una tempesta magnetica e si ritrova catapultata al 6 dicembre 1941. In Flight World War II un Boeing 757 ad arrivare nella Parigi del 1940, durante una seconda guerra mondiale leggermente rivisitata.
Film che parlano e spiegano i viaggi nel tempo: Questione di tempo
Lo abbiamo citato più volte Questione di tempo About Time di Richard Curtis, oltre che “spiegare” il mistero lo trasforma in strumento per ragionare sull’amore, sulla perdita, sul rimpianto, sul destino e sulla possibilità di essere qualcuno di diverso. È irresistibile la caparbietà di Tim (Domhnall Gleeson) nel fare la cosa giusta e creare la storia d’amore perfetta con la sua Mary (Rachel McAdams), approfittando dell’armadio di famiglia.

Questione di tempo
Aggiungiamo Un amore all’improvviso di Robert Schwentke, con Rachel McAdams ed Eric Bana affetto da uno strano disturbo genetico che lo porta a spostarsi involontariamente nel tempo quando è sotto stress. Interessante è La casa sul lago del tempo di Alejandro Agresti con Keanu Reeves e Sandra Bullock legati da una cassetta postale e da una connessione più magica che (fanta)scientifica. Divertenti variazioni sul tema, di una certa leggerezza, sono Kate & Leopold di James Mangold, con Hugh Jackman nobiluomo del 1876 alle prese con la caotica New York contemporanea di Meg Ryan. Buffo è 30 anni in 1 secondo di Gary Winick, con la liceale Jennifer Garner costretta a una vita da trentenne per un inatteso balzo in avanti nel tempo. In Amore per sempre, con Mel Gibson e Jamie Lee Curtis, il viaggio nel tempo è semplicemente causato da un sistema di ibernazione. In Ovunque nel tempo, con Christopher Reeve e Jane Seymour, un drammaturgo ossessionato da una fotografia di una bella attrice del passato si autoipnotizza per raggiungerla nel 1912.
Film comico: il viaggio nel tempo tutto da ridere di Non ci resta che piangere e Austin Powers
Tra le commedie sul tema non si può assolutamente prescindere dal Non ci resta che piangere (1984) regalatoci da Roberto Benigni e Massimo Troisi. Un classico nel quale l’involontario viaggio nel tempo dei due è l’innesco di una serie di situazioni divenute ormai mitiche nell’Italia rinascimentale.

La sequenza della lettera in Non ci resta che piangere
L’effetto di un duplice tuffo nel passato è vedere un venticinquenne Keanu Reeves protagonista del demenziale Bill & Ted’s Excellent Adventure del 1989 (e del sequel Bill & Ted Face the Music), nel quale con un amico è alla ricerca di personaggi storici famosi per una tesina scolastica. Epocale il mix horror e humor di Army of Darkness – Il signore delle tenebre di Sam Raimi con il protagonista Ash catapultato nel Medioevo. Irresistibile lo spy sui generis Austin Powers: La spia che ci provava, nel quale Mike Myers usa Volkswagen New Beetle per tornare nella Swinging London sulle tracce del Dr. Male.
I film di fantascienza, dai più famosi ai meno noti: la saga Terminator, Looper, Mattatoio 5
Dulcis in fundo, un obbligato focus sul cinema di fantascienza, visto che i viaggi del tempo attengono proprio a quel genere. Apriamo doverosamente con Terminator di James Cameron che parte da un’idea “primitiva” per giocare coi paradossi e raccontare il tentativo di cambiare (o meno) il passato. Le macchine del futuro mandano indietro un loro cyborg killer per uccidere l madre del futuro capo dei ribelli. È il via a una saga lunga 6 film: epocale e preveggente.
Molto diverso l’approccio di Mattatoio 5, adattamento poco visto del romanzo cult di Kurt Vonnegut. Billy Pilgrim attraversa varie epoche più che viaggiare tra esse: un modo diverso di rileggere una dinamica sfruttatissima, lasciando spazio alla riflessione morale. Un po’ come per Looper di Rian Johnson, dove assassini vendono al crimine le proprie vittime dal futuro per poi rischiare di essere loro stessi eliminati dal loro se stesso anziani (Joseph Gordon Levitt e Brice Willis)…

Looper
Meno noti, Predestination, ambientato in un mondo dove la predestinazione (temporale) non lascia scampo, con l’agente protagonista sulle tracce di un imprendibile criminale. Coherence minimalista e dal budget ridotto, cattura con un intreccio cerebrale: il passaggio di una cometa moltiplica lo spazio-tempo. Chiudiamo con Steins; Gate: The Movie − Load Region of Déjà Vu (2013), film d’animazione giapponese che combina mistero e romanticismo. Partendo da uno strano microonde in grado di inviare messaggi nel passato, sviluppa una storia di amore e sacrificio dove il vero viaggio nel tempo è emotivo.
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