I retroscena del dietro le quinte della televisione italiana al Festival della Tv di Dogliani. Giovanni Minoli, 81 anni, intervista Lucio Presta, il manager dei grandi conduttori televisivi. Le risposte riportate dal Corriere della Sera sono dirette, i nomi e i cognomi espliciti, e le rivelazioni rimbalzano immediatamente tra i blog di gossip e i siti di settore. 


Lucio Presta: «Paolo Bonolis è l’amico che mi manca, lui vittima della sindrome di Stoccolma». Poi la frecciata a Sonia Bruganelli e la replica



Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli

Il punto centrale dell’intervista riguarda la rottura professionale e personale con Paolo Bonolis. Presta attribuisce la responsabilità della fine di questa storica collaborazione alle dinamiche familiari del conduttore, tirando in ballo l’ex moglie: «Sonia Bruganelli gli ha detto che eravamo stati a letto insieme, ma sapevamo entrambi che non era vero: è stato l’ultimo colpo di scena per allontanarci, lei ci ha provato in tutti i modi perché io volevo riportare Paolo in Rai a riprendere i pacchi e condurre Sanremo, ma lei non voleva perché ha una società di produzione che lavora con Mediaset».

Niente peli sulla lingua nel dire: «Io la odio da quando la conosco, ma Paolo con lei soffre della sindrome di Stoccolma». Il manager esprime un giudizio tagliente anche sulle scelte private di un altro volto noto della televisione, riferendosi implicitamente alla moglie di Amadeus: «Quando sposi la donna sbagliata è una tragedia».

Belén Rodríguez e Fabrizio Corona

L’intervista si sposta poi sulla gestione della carriera di Belén Rodríguez. Presta rivela un dettaglio finora inedito legato al periodo della sua relazione con Fabrizio Corona: «Una notte l’ho chiamata e le ho detto che doveva scegliere: o me o Corona. Lei ha scelto l’amore». Aggiungendo subito dopo: «E i risultati si sono visti». Minoli richiama alla memoria l’episodio della farfallina mostrata sul palco del Festival di Sanremo, diventata un caso mediatico nazionale. Presta nega qualsiasi coinvolgimento nell’organizzazione di quel momento: «Non ne sapevo nulla, era un’idea di Corona». Esprime inoltre forti perplessità sull’utilità di quella mossa pubblicitaria: «Siamo sicuri che gli abbia fatto bene? Era già sabato, il Festival era andato benissimo, non ce n’era bisogno».




Ultimo aggiornamento: lunedì 1 giugno 2026, 09:40





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