Tutti guardano i trofei, le vittorie, i record. In effetti è questo che balza subito all’occhio quando si parla di un giocatore del calibro di Rafa Nadal. In pochi, però, sanno o si soffermano davvero su tutto quello che ha passato questo ragazzo per arrivare a quei successi, quanta sofferenza ha dovuto gestire e quanta resistenza ha dovuto avere per sopportare certi picchi di dolore. Nella docuserie sul campione spagnolo dal titolo “Rafa”, uscita pochi giorni fa su Netflix, vengono svelate le parti più nascoste del percorso sportivo del maiorchino. Un cammino tortuoso, forse più di qualsiasi altro sportivo moderno, almeno dal punto di vista del dolore fisico. Convivere per quasi vent’anni con una malattia degenerativa al piede, resistere tutti i giorni ad un dolore lancinante e restare quotidianamente nell’incertezza, con la concreta possibilità di dover interrompere la propria carriera da un giorno all’altro. Solo uno come Rafa Nadal avrebbe potuto sopportare un peso del genere, non a caso è uno degli sportivi più iconici e leggendari di sempre.