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La minaccia di Putin si sposta nello spazio. L’offensiva in Ucraina, dopo quattro anni di guerra, si è impantanata. Decisivo nella difesa di Kiev il contributo dei dati satellitari. Ora però la Russia sta cercando le contromisure. Ne parla la televisione pubblica polacca Tvp che scrive: «Secondo un rapporto, diversi satelliti russi si sono avvicinati a un sistema radar commerciale di sorveglianza spaziale che fornisce informazioni all’Ucraina, una mossa insolita che solleva interrogativi sulle intenzioni di Mosca. Greg Gillinger, un ufficiale in pensione dell’intelligence spaziale dell’aeronautica militare americana, ha affermato che ciò potrebbe far parte di una serie più ampia di manovre per consentire ai satelliti russi di «prendere di mira (cineticamente o non cineticamente) ICEYE-X36». Quest’ultimo è un satellite radar gestito da ICEYE, un operatore finlandese co-fondato da un imprenditore polacco che fornisce dati di ricognizione agli Stati Uniti e ai paesi europei, tra cui l’Ucraina».


APPROFONDIMENTI

La strategia

Più nel dettaglio: secondo quanto riportato da diversi media tra il 14 e il 20 maggio, la Russia ha riposizionato cinque satelliti militari di recente lancio (Kosmos 2610, 2611, 2612, 2613 e 2614), modificando la loro inclinazione orbitale da 97 a 97,8 gradi.

Così ha allineato la loro orbita a quella dell’ICEYE-X36, un microsatellite commerciale radar ad apertura sintetica (SAR) gestito dall’azienda finlandese-americana ICEYE, ma di proprietà e ad uso esclusivo dell’Ucraina. I satelliti russi si trovano ora in una configurazione nota come RPO (Rendezvous and Proximity Operation), che permette di incrociare e sorvegliare regolarmente il satellite ucraino.ICEYE-X36

L’ICEYE-X36 ha un valore significativo perché usa onde radio e non la luce: in questo modo acquisisce immagini ad alta risoluzione in qualsiasi condizione meteo e di illuminazione». Gli esperti spiegano che con l’ausilio dell’analisi dati dalla NATO, il satellite ha permesso all’Ucraina di produrre 4.100 immagini, individuare 238 unità di difesa aerea nemica, e colpire 153 depositi di carburante e 17 basi navali russe. Dice Greg Gillinger: «Non è ancora noto con precisione il motivo per cui la Russia abbia spostato i suoi satelliti, ma si tratta di un segnale “allarmante”. Manovre simili a quelle eseguite dai satelliti russi sono rare nelle operazioni spaziali, poiché richiedono una grande quantità di carburante».

Un altro esperto, Stephen Bryen, ex vice sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti e corrispondente speciale di Asia Times, scrive: «Tecnicamente, i russi potrebbero minacciare ICEYE-X36 in diversi modi, dalla sua effettiva distruzione, all’oscuramento dei pannelli solari che alimentano il sistema SAR, fino al disturbo del radar ICEYE tramite microonde, laser o altri metodi. Non è chiaro il motivo per cui i russi abbiano impiegato cinque satelliti Kosmos per sorvegliare ICEYE-X36. Secondo alcune indiscrezioni dell’intelligence, la Russia potrebbe pianificare una grande offensiva in Ucraina, forse addirittura un’invasione mirata a Kiev che potrebbe coinvolgere la Bielorussia, alleata della Russia. Un’offensiva di questo tipo ripercorrerebbe la rotta d’invasione iniziata il 24 febbraio 2022, ma questa volta riuscirebbe in qualche modo a conquistare Kiev, dopo essere stata respinta in precedenza».


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