Una splendida medaglia di bronzo e un’esperienza destinata a restare impressa nel cuore: la Mon.Vi. Bam Under 14 femminile torna dalle Finali Nazionali di Agropoli con un risultato di grande prestigio, chiudendo al terzo posto in Italia al termine di un percorso intenso, emozionante e ricco di significato.
Quella vissuta in Campania è una settimana di crescita, di emozioni forti, di legami che si sono rafforzati punto dopo punto. Le giovani monregalesi hanno saputo costruire qualcosa che va oltre il campo da gioco: un’identità di gruppo solida, fatta di sacrificio, entusiasmo e spirito di squadra.

Il cammino delle “Monvine” è stato di altissimo livello: cinque successi in sei partite, primo posto nella fase a gironi e accesso alle fasi finali da protagoniste. Un percorso che ha confermato la qualità tecnica e la maturità di un gruppo capace di competere con le migliori realtà nazionali.
La sfida per il bronzo ha rappresentato il coronamento perfetto di questa avventura. Contro la formazione della Gielle Imoco San Donà Conegliano, le ragazze della Mon.Vi. hanno dato vita a una gara combattutissima, chiusa al tie-break sul 3-2. Una partita giocata con coraggio, lucidità e una determinazione straordinaria, che ha permesso di conquistare un posto sul podio nazionale.
Tra le protagoniste della manifestazione spicca anche il riconoscimento individuale per Sara Lukic, premiata come miglior libero dell’intera rassegna nazionale. Per lei, giovane talento che ha mosso i primi passi nel Vicoforte Volley, un premio che valorizza non solo le sue qualità tecniche, ma anche impegno, continuità e personalità, simbolo del lavoro svolto dal settore giovanile monregalese.

Il bilancio finale parla chiaro: una medaglia di bronzo, un percorso di altissimo livello e un’esperienza che resterà a lungo nella memoria del gruppo e della società. Ma soprattutto, la sensazione di aver scritto una pagina importante di un cammino che è solo all’inizio.
Da parte della società, un ringraziamento speciale va alle atlete, allo staff tecnico, alle famiglie e a chi ha sostenuto questo progetto fin dal primo giorno. «L’avventura ad Agropoli si conclude con un podio, ma la storia di questo gruppo è appena iniziata. E un ultimo grazie anche a chi ha raccontato questi momenti dall’obiettivo: il fotografo Guido, che ha immortalato una settimana indimenticabile».
