Il ritorno era stato accolto come l’evento televisivo della primavera 2026. I Cesaroni arrivavano dopo anni di assenza con un carico enorme di nostalgia, aspettative e curiosità. L’effetto amarcord, però, non è bastato a trattenere il pubblico. Dopo un debutto molto forte, la fiction di Canale 5 ha perso spettatori settimana dopo settimana, fino alla decisione di chiudere in anticipo con la messa in onda degli ultimi due episodi nella stessa serata.
La settima stagione, diretta da Claudio Amendola, ha avuto il merito di riaccendere una famiglia televisiva che il pubblico non aveva mai davvero dimenticato. Ma ha anche mostrato tutti i rischi delle operazioni nostalgia: il passato può riportare davanti allo schermo, ma poi serve un presente capace di restare in piedi da solo. Vediamo cosa non ha funzionato, cosa invece può essere salvato e da dove dovrebbe ripartire la serie se davvero si deciderà di tornare ancora sul set.