di
Rinaldo Frignani

Chiusure stradali fino alle 14. Il capo dello Stato passerà in rassegna i reparti in via di San Gregorio. Dalle 10 la sfilata che durerà circa due ore

È il giorno della sfilata ai Fori Imperiali. Il 2 Giugno e l’80° anniversario della Repubblica. Questa mattina si prevedono migliaia di persone, fra loro molti turisti, fra piazza Venezia e il Colosseo, via del Corso e il Quirinale, per assistere già alle 9.20 al doppio passaggio delle Frecce Tricolori sopra l’Altare della Patria dove alle 9.15 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella deporrà una corona sulla tomba del Milite Ignoto accompagnato dalle più alte cariche dello Stato.

Con l’uscita del capo dello Stato dal Quirinale, alle 9.10 circa con il corteo presidenziale, è questo l’evento iniziale di una giornata supervisionata dalla Prefettura e dalla Questura, con un piano di sicurezza che prevede la chiusura dell’interna zona di piazza Venezia, Colosseo, Circo Massimo e Caracalla, con l’impegno di migliaia di uomini delle forze dell’ordine e dei vigili urbani.



















































Mattarella, il Tricolore

Successivamente il Presidente Mattarella passerà in rassegna i reparti su via di San Gregorio, in attesa dell’inizio della parata e alle 10 prenderà posto sul palco presidenziale. I vigili del fuoco dei reparti speciali srotoleranno come da tradizione un immenso Tricolore dal Colosseo.

La sfilata si concluderà a mezzogiorno, con il lancio dei paracadutisti dell’Esercito, anche loro con un Tricolore di 200 metri quadrati, e i passaggi ripetuti delle Frecce a concludere l’evento. In tribuna migliaia di persone, che si sono prenotate nelle settimane scorse sul sito del ministero della Difesa, ma molte altre saranno assiepate dietro alle transenne. Prevista la riapertura delle strade alle 14. Sospesi i capolinea bus di piazza Venezia e al Teatro Marcello, chiusa la fermata metro Colosseo.

Strade chiuse, bus deviati

Dalle 5 di questa mattina, come avverte l’Agenzia per la Mobilità, stop alla circolazione stradale in via Celio Vibenna e via di San Gregorio, piazza del Colosseo e via dei Fornari, via di Sant’Eufemia, vicolo di San Bernardo e piazza Venezia. E così anche chiuse piazza d’Ara Coeli, via Cesare Battisti, via del Plebiscito e via del Corso, via del Teatro Marcello e via Petroselli, piazza Bocca della Verità, via del Circo Massimo, via della Greca, piazza di Porta Capena, viale di Valle delle Camene, via dell’Ara Massima di Ercole, viale delle Terme di Caracalla, largo Cavalieri di Colombo, piazzale Numa Pompilio e largo delle Terme di Caracalla.

Dalle 7 interdizione al traffico in piazza del Quirinale, via XXIV Maggio, via Nazionale, via del Mazzarino, via IV Novembre, via delle Tre Cannelle, via del Mancino, vicolo del Piombo, piazza Santi Apostoli e al contempo si completerà la chiusura di piazza Venezia. Via dei Fori Imperiali chiusa per tutta la giornata mentre saranno utilizzabili le fermate metro Cavour (per la linea B-B1), Porta Metronia o San Giovanni (per la metro C).

Rischio proteste

Massima attenzione a possibili azioni estemporanee di protesta e di disturbo prima e durante la sfilata. Proprio ieri pomeriggio, alle 16.45, a piazza Venezia i carabinieri hanno fermato sei giovani appartenenti al movimento ambientalista «Ultima Generazione» che si stavano arrampicando sull’impalcatura del cantiere edile sulla facciata di Palazzo Venezia per srotolare striscioni che custodivano ripiegati negli zaini.

Il gruppo è stato convinto a scendere in autonomia anche se poi i sei hanno opposto resistenza passiva ai carabinieri sdraiandosi a terra prima di essere condotti in caserma per essere denunciati. Poco dopo a piazza San Marco sempre i militari dell’Arma hanno bloccato altre dieci persone con striscioni e maschere con i volti della premier Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del ministro della Difesa Guido Crosetto. Anche loro, di «Ultima Generazione», sono finiti in caserma.


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2 giugno 2026