L’olandese conosce la Serie A, dove ha giocato per due stagioni con la Roma, e sarà un osservato speciale dei dirigenti bianconeri durante i prossimi Mondiali. Può essere l’alternativa a Brahim Diaz


Fabio Russo

Giornalista

2 giugno – 17:34 – MILANO

Fattore K. C’è una lettera che curiosamente ricorre nei rinforzi che la Juventus vorrebbe regalare a Spalletti: il fedelissimo Kim in difesa, il veterano vincente Koke in mezzo e il tanto desiderato Kolo Muani in attacco. Ma adesso, sulla trequarti, si aggiunge anche un altro profilo dal cognome con la stessa iniziale: Justin Kluivert. Un figlio d’arte (il padre, Patrick, ha giocato tra le altre con Ajax, Milan e Barcellona) che, curiosità, potrebbe andare a fare compagnia ad altri due calciatori della rosa juventina nelle cui vene scorre il sangue del campione: Khephren Thuram e Francisco Conceiçao. 

dalla roma al bournemouth—  

In Serie A, Kluivert jr. ha già avuto un’esperienza non indimenticabile con la Roma, ma negli ultimi tre anni la sua carriera ha svoltato. Tanto che sarà tra i protagonisti dei prossimi Mondiali con la maglia dell’Olanda e un osservato speciale da parte dei dirigenti bianconeri. Il merito è tutto di Andoni Iraola, ormai ex allenatore del Bournemouth destinato al Liverpool che, sulle rive della Manica, ha cambiato ruolo e destino a Justin. Dopo un’esplosione precocissima all’Ajax da poco più che maggiorenne, che lo aveva portato a conquistare il terzo posto nel Trofeo Kopa, alle spalle di Mbappé e Pulisic, come miglior Under 21 al mondo, nel 2018 sbarca nella Capitale per 17 milioni su intuizione del ds Monchi. In due anni in giallorosso, però, Kluivert, nonostante 9 gol e 10 assist in 68 partite, non riesce mai a imporsi, anche a causa di una serie di problemi di ambientamento alla prima esperienza lontano da casa. Così, inizia una serie di prestiti che lo porta a girare l’Europa tra Bundesliga (Lipsia), Ligue 1 (Nizza) e Liga (Valencia) senza mai riuscire a ripetere quanto di buono aveva fatto intravedere a inizio carriera. 

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Alternativa a diaz—  

La rinascita, come detto, avviene grazie al Bournemouth, che decide di puntare su di lui nell’estate 2023 e lo acquista per 11 milioni. Iraola ne intravede caratteristiche diverse dal classico esterno dribblomane e lo accentra alle spalle del centravanti, esaltandone le capacità di inserimento e il senso del gol. Risultato? Una stagione oltre la doppia cifra (la 2024-25) e la conquista di un posto tra i 26 dell’Olanda per i Mondiali nonostante nell’ultima annata sia stato fortemente limitato da un’operazione al ginocchio. La preferenza della Juve (e di Spalletti) per la trequarti è certamente per Brahim Diaz, ma Justin Kluivert, che come lo spagnolo già conosce la Serie A, è pronto a candidarsi a rappresentare qualcosa di più di un’alternativa…