di
Rosanna Scardi

Attorno al pezzo ruota un intero progetto, il Dietorelle Disco Club, uno spazio immaginario ispirato alle discoteche degli anni ‘80 e ‘90, con videoclip, coreografie e contenuti social.

Ambra Angiolini torna a cantare e lo fa per uno spot pubblicitario. Il nuovo jingle si chiama «Basta il nome» e firma la campagna di Dietorelle, il marchio di caramelle senza zucchero del gruppo Sperlari. Il brand sceglie l’ex ragazzina pop di «Non è la Rai» e solletica la passione per il canto che aveva palesato già negli anni ‘90.

Il brano non è una semplice base pubblicitaria. Ambra ne è co-autrice e direttrice artistica: la canzone nasce da una sua idea ed è stata scritta insieme al produttore Fabio Gargiulo, che ne cura la produzione per Bkm Production. Attorno al pezzo ruota un intero progetto, il Dietorelle Disco Club, uno spazio immaginario ispirato alle discoteche degli anni ‘80 e ‘90, con videoclip, coreografie e contenuti social.



















































Nel video Ambra si esibisce al microfono. Indossa una camicia e pantaloni dorati metallizzati che catturano la luce: look da performance, energia da palco. I colori sono pop, le traslucenze ricordano l’incartamento della caramella. E compare anche la lampada specchiata tipica dei locali da disco music. «Quando un brand come Dietorelle – scrive Ambra in un post sulla sua pagina Instagram – ti lascia la libertà di fare un viaggio creativo, smetti di essere solo un volto. E da qui è nato uno spot che ho scritto e immaginato esattamente come lo vedete. Ho capito una cosa semplice e quindi fortissima : io e le caramelle Dietorelle insieme siamo una hit. “Basta il nome”.

Dietorelle, come me. E il “Giura” 3.0 di questo jingle è una parola sola: “Libera”». I follower hanno accolto in modo entusiastico il ritorno alla musica per Ambra. Nei messaggi, sotto il post, l’attrice afferma di essersi ispirata ad Amanda Lear per il look. E a chi definisce il jingle il nuovo tormentone, lei risponde. «Uno ogni trenta», riferendosi in modo ironico all’iconico «T’appartengo» del 1994.


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2 giugno 2026