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Redazione online

L’eurodeputata di Avs: «Restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico». La presidente del Consiglio: «Chi ha ruoli istituzionali e la disprezza non ha capito nulla della nostra storia»

«Leggo che rappresentanti italiani delle istituzioni arrivano ad affermare che la parata del 2 Giugno andrebbe abolita. Reputo queste dichiarazioni non
solo vergognose, ma anche indegne v
erso i tanti uomini e donne in
divisa  che ogni giorno servono l’Italia con disciplina, onore e spirito di
sacrificio». Lo scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni riferendosi, senza citarla, alle parole di Ilaria Salis.

«In un’epoca  pericolosamente segnata da riarmo, militarismo e guerre sempre  più vicine – aveva scritto la eurodeputata di Avs -, servirebbe il
coraggio di compiere una scelta forte e controcorrente: abolire la parata militare del 2 giugno e e restituire alla Festa della
Repubblica
il suo originario carattere civile, popolare e democratico».



















































«Io credo che la Festa della Repubblica e la parata non celebrino soltanto
una ricorrenza istituzionale – è l’opnione di Meloni – : celebrano l’identità della nazione, il senso dello Stato e il valore di chi quello Stato lo difende, lo
rappresenta e lo onora – sottolinea Meloni -. Disprezzare tutto questo
da ruoli istituzionali significa non aver capito nulla della nostra
storia, della Repubblica e del dovere che si ha verso di essa».

E  il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli parla di «allergia di Ilaria Salis alle divise». «Noi – puntualizza – siamo grati alla donne e agli uomini, in divisa e non, che hanno sfilato oggi e che ogni giorno rendono l’Italia orgogliosa delle proprie azioni nel mondo. Se la Repubblica italiana esiste oggi ed esisterà domani è grazie a chi la difende ogni giorno». «Non abbiamo visto stamattina Conte, Schlein, Fratoianni, Bonelli, Boldrini a festeggiare ai Fori Imperiali. Non sappiamo se avessero impegni improcrastinabili o se la pensano come Ilaria Salis. Sappiamo però che le donne e gli uomini che hanno sfilato questa mattina continueranno a difendere la Repubblica italiana anche per la Libertà di chi non gli sarà mai grato» conclude il deputato di FdI.


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2 giugno 2026 ( modifica il 2 giugno 2026 | 22:56)