Introduzione

L’economia europea, anche a causa dello shock provocato dalla guerra in Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz, sta faticando e in particolare a essere in difficoltà è il settore manifatturiero: gli indici di S&P mostrano come a maggio si sia registrata una discesa dell’attività a 51,6 da 52,2 segnato ad aprile, che era stato un massimo di quattro anni. Se la Germania a 50,1 è a un passo dalla stagnazione, l’Italia – anche grazie all’accumulazione di scorte visti i venti di incertezza – accelera ai massimi di quattro anni a 52,9. Mettendo insieme servizi e manifattura, S&P segnalava un Pil dell’area euro in probabile calo dello 0,1% nel secondo trimestre. Nonostante questo, la Banca Centrale Europa sembra essere intenzionata ad alzare i tassi a giugno in assenza di una chiara soluzione a breve termine della guerra in Medio Oriente.