La polacca batte Kalinskaya in due set e dopo aver superato le qualificazioni è tra le prime 4 al Roland Garros. Ora attende la vincente di Sabalenka-Shnaider
A 19 anni aveva sfiorato il ritiro per problemi psicologici, ansia, quasi non voleva più giocare a tennis. A 24 anni Maja Chwalinska trova la prima semifinale in carriera nel tour, e addirittura lo fa in uno Slam, al Roland Garros. Batte ai quarti di finale Anna Kalinskaya, n. 22 del seeding, 7-6 (3) 6-3. Una partita che la polacca però domina, avanti 5-1 nel primo set e 5-2 nel secondo. Un risultato che avrebbe anche potuto essere più rotondo in favore della n.114 del mondo, che vince l’ottava partita di fila a Parigi, arrivando dalle qualificazioni. E che le permette di diventare la seconda qualificata a raggiungere la semifinale al Roland Garros nell’Era Open, dopo Podoroska nel 2020. Giustamente finisce in lacrime, coprendosi il volto per l’emozione.
il match—
Sin da subito è Chwalinska a fare la partita: muove Kalinskaya e varia tanto il gioco. Sia accelerazioni che palle corte, con la russa che ci mette anche dal suo sbagliando un po’ troppo specie dal lato del rovescio. Nel primo parziale la polacca forse trema un po’ e la più esperta giocatrice ne approfitta per rimontare e forzare il tie-break. Poi però cambia marcia e anche nel secondo set parte subito forte, senza tantissimi vincenti (24 in totale) ma con tante giocate per infastidire la russa. Che alla fine, con due errori negli ultimi due punti, dopo 1 ora e 54 minuti, si arrende. Chwalinska prima di questo torneo aveva vinto solo due partite sulla terra, ora giocherà per la finale del Roland Garros contro Aryna Sabalenka o Diana Shnaider.