I Bleus hanno accettato di abbassare la quota individuale prevista in caso di vittoria, dagli attuali 20mila euro, con un compromesso: niente premi fino alle semifinali, poi invece ci sarebbe un aumento. E sui tagliandi manca l’accordo: al momento sono due gratis e sei a pagamento

Prima i premi, poi i biglietti. Diventa teso il clima in casa Francia in vista del Mondiale. I Bleus, che domani sfidano in amichevole la Costa d’Avorio a Nantes, sono in piena negoziazione con la Federcalcio per ottenere più soldi in caso di vittoria. E anche più tagliandi per familiari e amici. 

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Dopo il colloquio di ieri con il presidente federale Diallo, capitan Mbappé e compagni hanno accettato di abbassare la quota individuale prevista in caso di vittoria, dagli attuali 20mila euro. Un taglio indotto dalla diminuzione del montepremi Fifa e dall’aumento dei costi di organizzazione della logistica negli Stati Uniti. E che inizialmente non era stato accolto favorevolmente dallo spogliatoio, ben cosciente di contribuire in modo predominante alla raccolta di sponsor grazie alle prestazioni in campo e al valore personale legato all’appartenenza all’élite calcistica. Ieri comunque si è giunti al compromesso, come spiega il quotidiano l’Equipe: niente premi fino alle semifinali, da cui in poi saranno versati con un aumento. 

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Ma poi si è aperto un nuovo fronte. La Federazione infatti ha attribuito solo due biglietti gratuiti per ogni giocatore, più altri sei a pagamento. Troppo pochi comunque per i diretti interessati che vogliono poter invitare più facilmente familiari e amici, per seguire un Mondiale che la Francia gioca da favorita, considerato il primo posto occupato nella classifica Fifa. La trattativa è destinata a continuare prima di partire per il Nord America, il 10 giugno.