Per la prima volta lo storico presidente dei Blancos ha uno sfidante, il giovane Riquelme. Il portoghese è l’asso nella manica in caso di vittoria: il tweet “MOUcha historia por hacer” accende il voto
Giornalista
3 giugno 2026 (modifica il 4 giugno 2026 | 00:12) – MILANO
English version
José Mourinho: è questa la carta che Florentino Perez ha deciso di giocarsi in vista delle elezioni per la presidenza del Real Madrid. Lo storico numero uno dei Blancos si trova in piena campagna elettorale da quando la commissione ha approvato la candidatura di Enrique Riquelme, imprenditore trentasettenne a capo del gruppo Cox Energy. Si tratta di uno scenario inedito: saranno le prime votazioni per la guida del club a presentare uno sfidante oltre a Florentino. Qualora quest’ultimo dovesse vincere nuovamente, il tecnico portoghese verrebbe ufficializzato a breve, subito dopo il verdetto. Se invece a imporsi fosse Riquelme, per la panchina si andrebbe verso nomi diversi. Il tweet pubblicato dall’account di Perez è d’altronde inequivocabile: “MOUcha historia por hacer”, cioè “molta storia da fare”. Non male come spot elettorale.
lo zampino di mendes—
Per liberare Mourinho dalle Benfica, il Real Madrid dovrà comunque versare sette milioni di euro nelle casse del club portoghese. Stando a quanto riportato dal quotidiano sportivo spagnolo AS, sebbene questa clausola liberatoria fosse già scaduta a fine maggio, l’intervento di Jorge Mendes è stato decisivo. Il procuratore, molto legato a Florentino Perez, ha infatti fatto in modo che i responsabili sportivi del Benfica facilitassero l’uscita dello Special One, evitando che il club alzasse ulteriormente le proprie pretese economiche.
Pronostici sulla Liga generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.
la risposta di Riquelme—
Non è tardata ad arrivare la risposta dell’altro candidato, Enrique Riquelme, che prima ha commissionato un’analisi a un’azienda di cybersecurity (da cui sarebbero venuti fuori 326 account X potenzialmente fasulli al soldo di Florentino Pérez), e poi ha replicato all’arrivo di Mou con una battuta: “Se vincerò le elezioni porterò Rodri e Haaland al Real”. La corsa alla presidenza è entrata nel vivo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
