Roma, 3 giugno 2026 – “Se invasa la Russia è pronta ad usare armi nucleari”, così ha detto  il viceministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (una sorta di anti-Davos di Putin). Affermazioni che arrivano, probabilmente non a caso, dopo gli attacchi ucraini che hanno colpito un maxi-terminal petrolifero proprio a San Pietroburgo nel giorno in cui inizia il Forum economico. Non solo, un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca alla Crimea ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, controllata da Mosca, dove è avvenuto l’attacco.

Mosca: “Se invasa la Russia è pronta a usare armi nucleari”. Droni ucraini su San Pietroburgo nel giorno dell’anti-Davos di Putin

Brucia nella notte anche uno stabilimento missilistico russo, mentre droni ucraini prendono di mira anche Mosca e Leningrado. In Ucraina, a Kherson, una donna di 86 anni è rimasta uccisa in un attacco di droni russi. Nella notte tra lunedì e martedì era stato inferno di fuoco sull’Ucraina con centinaia di missili e droni lanciati dai russi contro Kiev e Dnipro. Almeno 21 le vittime e 120 i feriti, tra i quali bambini. Il presidente ucraino Zelensky condanna la strage e chiede agli Usa la fornitura urgente di missili Patriot, mentre annuncia: “Nell’Unione Europea si sta lavorando al 21° pacchetto di sanzioni”.

La diretta

14:59

Zelensky: giusti gli attacchi a San Pietroburgo

Gli attacchi con droni ucraini contro siti energetici e militari a San Pietroburgo sono stati una risposta “giusta” agli attacchi russi contro l’Ucraina. Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Credo che questi siano attacchi giusti, i russi stanno attaccando; c’è stato un attacco massiccio solo un giorno fa. Abbiamo risposto di conseguenza. Devono sapere che se usano droni e missili contro di noi, faremo lo stesso“, ha detto Zelensky in una conferenza stampa insieme al Segretario Generale della Nato Mark Rutte, in visita a Kiev.

13:35

Mosca: “Se invasi pronti a usare armi nucleari”

La Russia potrebbe essere pronta a rispondere con armi nucleari a un aggressore che violasse la sua integrità territoriale, ha dichiarato oggi il viceministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov, sottolineando che questo sarebbe “lo scenario peggiore”.  “Una violazione della Russia e della sua integrità territoriale da parte di aggressori, inclusi quelli che potrebbero non possedere tali armi, potrebbe, nello scenario peggiore, portarci a rispondere con questi mezzi”, ha dichiarato Ryabkov ai giornalisti a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, rispondendo a una domanda sulla dottrina nucleare russa.

Mosca, non esclusi missili nucleari se razzi Usa in Germania

Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri Ryabkov

 

13:33

A San Pietroburgo, al via l’anti-Davos russa

Ha preso il via questa mattina il Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief), l’ ‘anti-Davos’ russa, con Mosca che ha iniziato a liquidare la conferenza in Svizzera come un appuntamento “dominato dall’ideologia”, alla sua 29esima edizione e su cui Vladimir Putin ripone da molto grande importanza. Partecipa all’evento quest’anno, dopo quasi dieci anni di forfait, una delegazione ufficiale degli Stati Uniti.

10:44

Bus colpito da drone russo: il bilancio sale a 8 vittime

E’ salito a otto morti il bilancio dell’attacco di un drone ucraino che ha colpito un bus nel Donetsk. Lo riferiscono le locali autorità filorusse. Un attacco ucraino ha causato inoltre la morte di due civili e il ferimento di altri sei nell’area della regione di Kherson occupata dai russi, riferisce ancora l’amministrazione installata da Mosca.

Il bus colpit a Yenakiyeve, nel Donetsk (Ansa)

Il bus colpit a Yenakiyeve, nel Donetsk (Ansa)

10:42

I droni ucraini hanno colpito navi nel porto di Kronstadt

L’ondata di droni ucraini lanciata contro la Russia la notte scorsa ha “colpito navi e infrastrutture nel porto di Kronstadt”, vicino San Pietroburgo. Lo riferiscono su Telegram le forze armate di Kiev, secondo le quali “l’entità dei danni è in fase di accertamento”. Tra gli obiettivi colpiti figurerebbe la corvetta lanciamissili Boykiy. 

08:02

Il segretario generale della Nato a Kiev

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa, in seguito ai massicci raid aerei russi che hanno colpito la capitale. Lo riferisce la compagnia ferroviaria 
ucraina Ukrzaliznytsia. “Questa visita è estremamente importante, come lo sono state le precedenti, perché rappresenta un gesto di solidarietà e sostegno da parte dell’Alleanza nei confronti del nostro Paese. La diplomazia ferroviaria – come sempre puntuale”, si legge nel comunicato diffuso da Ukrzaliznytsia sui social media. 

07:25

Zelensky: “Abbiamo colpito terminal petrolifero a San Pietroburgo”

“Questa notte sono stati colpiti obiettivi importanti sul territorio della Russia. Tra questi, il terminale petrolifero di San Pietroburgo. Dalla nostra frontiera statale ucraina a questo obiettivo dell’industria petrolifera russa, che lavora per la guerra, ci sono circa 1.100 chilometri. Sono stati raggiunti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica gli attacchi con droni nella notte. Oggi a San Pietroburgo comincia il summit economico Spief promosso da Putin, la cosiddetta ‘Davos russà.

07:10

Drone russo su Smolensk: 2 morti

Due addetti dei servizi di emergenza sono morti e altri due sono rimasti feriti nell’attacco di un drone ucraino sulla regione russa di Smolensk. Lo riferisce su Max il governatore dell’oblast, Vasily Anokhin