Quattro anni e mezzo, dall’arrivo a peso d’oro dalla Fiorentina come centravanti del presente e del futuro sulla scia di Haaland e Mbappé, all’addio da svincolato, dopo una telenovela lunghissima per provare a rinnovare il contratto. La storia di Dusan Vlahovic con la Juventus ha vissuto di alti e bassi, tra gol (68 in 168 partite), rapporti complicati coi tifosi, frecciatine agli allenatori e infortuni, che ne hanno condizionato il rendimento e il peso sui risultati della squadra. Ecco i dieci momenti più significativi della sua avventura a Torino.