Una bambina di due anni è morta, oggi, nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale ‘Annunziata’ di Cosenza. La piccola era ricoverata da alcuni giorni nel presidio ospedaliero cosentino per degli approfondimenti sulle sue condizioni di salute. Il quadro clinico, tuttavia, è peggiorato repentinamente nella giornata odierna, rendendo necessario il ricovero in Rianimazione.









La denuncia dei genitori

Nonostante i tentativi dei medici del reparto di salvarle la vita, la bimba non ce l’ha fatta. I genitori della piccola, originari di un centro della provincia cosentina, hanno deciso di sporgere denuncia. La Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per accertare la dinamica e le cause dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità mediche, e disposto l’autopsia sulla salma.





I fatti

Da quanto si è appreso, la piccola di 18 mesi soffriva da circa dieci giorni di disturbi gastrointestinali, in particolare vomito e dissenteria. Due giorni fa, a fronte del persistere dei sintomi, i genitori avevano deciso di accompagnarla al pronto soccorso del nosocomio cosentino, dove era stata successivamente ricoverata nel reparto di Pediatria. Questa mattina, intorno alle 8, il quadro clinico della bambina è improvvisamente precipitato a causa di una grave crisi. I medici hanno quindi disposto l’immediato trasferimento nel reparto di Rianimazione, dove la piccola è stata intubata; ogni tentativo di rianimazione si è però rivelato vano.


L’autorità giudiziaria ha già delegato le forze dell’ordine per l’avvio di tutti gli accertamenti del caso. Nell’ambito delle prime attività investigative, è stata sequestrata la cartella clinica e tutta la documentazione sanitaria relativa alla degenza della minore, al fine di fare piena luce sulle cause del decesso ed accertare eventuali responsabilità professionali.




Ultimo aggiornamento: giovedì 4 giugno 2026, 21:30





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