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Il ritorno è durato il tempo di una gag, ma in televisione a volte basta molto meno per far partire un caso. Amadeus si è riaffacciato in Rai accanto a Fiorello, ospite de “La Pennicanza” su Radio2, e la sua apparizione ha subito spostato l’attenzione dal tono leggero della trasmissione al tema più caldo: che cosa farà adesso il conduttore?


APPROFONDIMENTI

La domanda arriva in una fase delicata. L’esperienza sul Nove, iniziata dopo l’uscita dalla Rai e accolta come uno dei passaggi più clamorosi del mercato televisivo, potrebbe non proseguire fino alla scadenza naturale dell’accordo. Non ci sono comunicazioni ufficiali, ma secondo le ultime indiscrezioni il rapporto tra Amadeus e Warner Discovery sarebbe al centro di valutazioni in corso. Il contratto era stato firmato nella primavera del 2024 e aveva segnato l’inizio di una nuova stagione professionale per il volto che per cinque anni ha guidato il Festival di Sanremo. L’obiettivo era chiaro: portare sul Nove un nome popolare, riconoscibile, capace di parlare al grande pubblico e di rafforzare la fascia dell’access prime time. Il percorso, però, non sembra aver prodotto l’effetto sperato. Dopo il debutto con il “Suzuki Music Party”, sono arrivati “La Corrida”, “Like a Star” e “The Cage”, programma concluso il 29 maggio.

Proprio la fine dell’ultimo impegno già previsto ha riaperto le domande sul futuro del conduttore e sulle prossime mosse del gruppo.

La coppia

In questo clima, la visita a Fiorello ha assunto un peso inevitabilmente diverso. Non è stata una semplice ospitata tra amici, ma una scena letta da molti come un segnale. Fiorello ha giocato subito sulla coppia televisiva più amata degli ultimi anni, salutando Amadeus con la battuta: «Gli Amarello sono tornati!». Il momento più commentato è arrivato poco dopo, quando i due hanno trasformato “Non amarmi” di Aleandro Baldi in una dedica ironica alla Rai. Amadeus ha cantato: «Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli». Una frase nata dentro il gioco radiofonico, ma sufficiente per riaccendere il dibattito su un possibile riavvicinamento a Viale Mazzini. Per ora, però, parlare di ritorno in Rai sarebbe prematuro. L’ipotesi di un rientro immediato non risulta confermata e, almeno per la prima parte della prossima stagione, lo scenario resta aperto. Più concreta, al momento, sembra la possibilità che il conduttore e Warner Discovery trovino una formula per chiudere prima del previsto la collaborazione.

Il legame

La vicenda racconta anche quanto sia complesso spostare un volto televisivo da una casa all’altra. Il pubblico segue i personaggi, ma segue anche le abitudini, le reti, le fasce orarie e i contesti in cui quei personaggi sono cresciuti. Nel caso di Amadeus, il legame con la Rai resta fortissimo, soprattutto dopo gli anni di Sanremo e dopo il lungo sodalizio artistico con Fiorello. Adesso tutto dipenderà dalle prossime settimane. I palinsesti del Nove non sono ancora stati presentati e il futuro di Amadeus resta una delle incognite più osservate della televisione italiana. Una certezza, però, c’è già: la sua comparsa a Radio2 non è passata inosservata. Tra una battuta e una canzone, Amadeus è tornato per qualche minuto nel luogo televisivo che più di tutti ha segnato la sua carriera recente. Che sia solo nostalgia o l’inizio di una nuova partita, lo diranno gli annunci ufficiali. Intanto, il mercato tv ha già trovato il suo nuovo grande interrogativo.


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