La Ferrari parte fortissimo, Antonelli sempre davanti a Russell

(di Daniele Sparisci, inviato a Montecarlo) Data per favorita da tutti, la Ferrari non si è nascosta (qui non si può, bisogna girare il più possibile) ed è partita fortissimo nelle prime libere del Gp di Monaco. Sulle curve lente e sugli avvallamenti, la SF-26 sembra avere una marcia in più rispetto agli avversari, con Leclerc anche due.

È presto per trarre conclusioni e nel Principato può succedere qualsiasi cosa — lo sa bene Charles — fra bandiere rosse, evoluzione del tracciato e tempi di uscita in qualifica, ma a livello competitivo la macchina c’è, su un tracciato dove il motore non conta.

Se gli altri, la Mercedes soprattutto, non si sistemeranno, pare difficile ricucire il distacco. Verstappen, primo degli inseguitori, ha pagato mezzo secondo da Charles. L’altra conferma della bontà telaistica della Ferrari è data dall’ottima prova di Hamilton, secondo a due decimi dal compagno. Antonelli è quarto: ha guidato bene, senza commettere errori, e soprattutto è più veloce di Russell, il vero avversario nella lotta al Mondiale. In assenza di batterie da gestire ed energia da dosare a Monaco si è pensato soltanto a guidare, bello così. 

La McLaren, che l’anno scorso qui aveva trionfato con Norris, è un po’ indietro: Norris quinto e settimo Piastri, ci sarà da lavorare. Nella top 10 si rivedono le Williams con Albon e Sainz. Alle 17 le seconde e ultime libere di questo venerdì.